Letture

16 12, 2019

La scuola italiana secondo Galli della Loggia

Di |2019-12-16T13:22:20+01:0016 Dicembre 2019|Letture|

Non si arresta il dibattito intorno all’ultimo libro di Ernesto Galli della Loggia, dedicato alla scuola italiana. I motivi sono molteplici. Anzitutto si tratta di un testo con una tesi perentoria, inequivocabile, denunciata fin dal sottotitolo («l’Italia ha distrutto la sua scuola»).

15 12, 2019

Prima che il mondo fosse: dal nulla al tutto

Di |2019-12-15T13:05:22+01:0015 Dicembre 2019|Letture|

Si tratta del saggio d’esordio di Orazio Maria Gnerre. Sfortunatamente, ciò non aiuta né il lettore occasionale, né il recensore a collocarlo in un territorio riconoscibile. Come l’ornitorinco, l’agile volumetto di Gnerre, sfugge alla tassonomia oziosa, al classificatore che non sia disposto a rimettere tutto in discussione e ripartire daccapo.

11 12, 2019

Crimine di genere

Di |2019-12-14T00:42:52+01:0011 Dicembre 2019|Letture|

L'Ottocento è stato anche il secolo della “scoperta” del crimine e delle risposte scientifiche (o pseudoscientifiche) ad esso: tramite svariati approcci, esperti di ogni tipo si sono furiosamente applicati nell'individuare, per poter poi spiegare come prevenirla, l'essenza della criminalità umana, e, in particolare, la pericolosità di alcuni, con tutte le tare (fisiche, psicologiche, morali)

8 12, 2019

Contro l’assolutismo della tecnica

Di |2019-12-08T18:01:10+01:008 Dicembre 2019|Letture|

Tecnica, ragione e fede. Siamo giunti ad un’epoca in cui la potenza tecnologica fanatizza l’uomo, mentre la religione, segnatamente qui ci riferiamo a quella cristiana cattolica, può rendere l’uomo più ragionevole. Un’epoca inedita, in cui la tecnica può inebriare fino al delirio di onnipotenza, mentre la religione può ricondurre al principio di realtà e renderci “fedeli alla terra”, confutando Nietzsche, rovesciato nella sua tesi.

7 12, 2019

L’uomo è una scintilla nell’eterno divenire

Di |2019-12-07T17:14:48+01:007 Dicembre 2019|Letture|

Lo sviluppo tecnologico ha accompagnato l’essere umano sin dagli albori. Come confermato dall’antropologia, è attraverso la mano e il pensiero progettuale che l’uomo ha potuto munirsi di tutti quegli strumenti di cui era manchevole in natura. L’essere umano, una forma di vita nuda ed esposta alle minacce dell’ambiente circostante, ha però saputo plasmare se stesso, si è preso in mano e si è affrancato da uno stadio precario e fragile.

5 12, 2019

Lo spettro del sovranismo

Di |2019-12-05T16:18:32+01:005 Dicembre 2019|Letture|

Il sovranismo: «tutte le potenze della vecchia Europa si sono alleate in una caccia spietata contro questo spettro». Così principia il Manifesto sovranista pubblicato nel 2019 dall’ex “ideologo” del Movimento Cinque Stelle Paolo Becchi. Il lemma “sovranismo” non è un neologismo perché risale al XIX secolo ma nuovi ne sono oggi il concetto e la valenza rivoluzionaria.

3 12, 2019

L’eugenetica in guerra

Di |2019-12-03T19:37:50+01:003 Dicembre 2019|Letture|

Questo volume contiene una raccolta di saggi, scritti da alcuni fra i protagonisti del vasto movimento eugenetico, sorto anche in Italia nella prima parte del Novecento, e dedicati a una questione assolutamente centrale per la loro disciplina: che ne sarebbe stato del patrimonio biologico della nazione, durante e, soprattutto, dopo la Grande Guerra?

29 11, 2019

Nuova destra in Europa: una guida storica per capire

Di |2019-12-01T16:11:19+01:0029 Novembre 2019|Letture|

Quando chiedono, a me studioso di geopolitica e storia contemporanea del Vicino Oriente e dell’area ex sovietica, quale possa essere lo strumento migliore per comprendere quello strano oggetto politico non identificato chiamato da più parti “destra populista”, non rimando mai alla lettura di prodotti giornalistici risultati di un’opera di raccolta di interviste o incrocio e rielaborazione di materiale a propria volta giornalistico, testi che di sicuro hanno il pregio della semplicità ma l’imperdonabile difetto dell’assoluta mancanza di analiticità e profondità.

27 11, 2019

Il disfacimento del Socialismo arabo

Di |2019-12-01T16:10:39+01:0027 Novembre 2019|Letture|

Since postcolonial independence, Arab regimes have struggled to capture an ideological center that would keep the circulation of value within the triad of state, labour and capital to a certain degree of balance, and ensure that working-class consciousness is at the level required to steer capital for its benefit. Instead, what often happens is the increasing estrangement and alienation of the working class from the ruling regime, leading to the consequent weakening of the state and inter-working class violence. The alliance is no longer with the professional working class and bureaucratic elites, but with the international financial class whose profits come at the expense and suffering of the local people.

1 12, 2019

Maffeo Pantaleoni: il principe degli economisti italiani

Di |2019-12-01T16:09:19+01:001 Dicembre 2019|Letture|

Non si può certo dire che la figura di Maffeo Pantaleoni non sia stata studiata dal 1976, anno della prima edizione, curata da Sergio Ricossa, dell’antologia di scritti del «principe degli economisti italiani», secondo la definizione datane da Piero Sraffa, ad oggi (basti pensare, solo per fare un nome, ai lavori di Luca Michelini). Cionondimeno non possiamo non accogliere con favore il ritorno in libreria della silloge, la cui lettura può ancora una volta lumeggiare le premesse antropologiche del discorso economico di Pantaleoni come anche la sua concezione della scienza e quindi il fundamentum divisionis rispetto a ciò che scienza non è.

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