Aspettando i barbari. Su poesia e storia a partire da I popoli scomparsi di Guido Mattia Gallerani (parte II)
Dicevamo, nella prima parte, di Arnaldo Momigliano e di come avesse perfettamente colto l’ambivalenza della condizione dello storico. Detto, e spero compreso, ciò, in che modo è dunque possibile parlare della storia dei vincitori e dei vinti?









