Letture

Contro l’assolutismo della tecnica

Tecnica, ragione e fede. Siamo giunti ad un’epoca in cui la potenza tecnologica fanatizza l’uomo, mentre la religione, segnatamente qui ci riferiamo a quella cristiana cattolica, può rendere l’uomo più ragionevole. Un’epoca inedita, in cui la tecnica può inebriare fino al delirio di onnipotenza, mentre la religione può ricondurre al principio di realtà e renderci “fedeli alla terra”, confutando Nietzsche, rovesciato nella sua tesi.

By |2019-12-08T18:01:10+01:008 December 2019|Letture|

L’uomo è una scintilla nell’eterno divenire

Lo sviluppo tecnologico ha accompagnato l’essere umano sin dagli albori. Come confermato dall’antropologia, è attraverso la mano e il pensiero progettuale che l’uomo ha potuto munirsi di tutti quegli strumenti di cui era manchevole in natura. L’essere umano, una forma di vita nuda ed esposta alle minacce dell’ambiente circostante, ha però saputo plasmare se stesso, si è preso in mano e si è affrancato da uno stadio precario e fragile.

By |2019-12-07T17:14:48+01:007 December 2019|Letture|

Lo spettro del sovranismo

Il sovranismo: «tutte le potenze della vecchia Europa si sono alleate in una caccia spietata contro questo spettro». Così principia il Manifesto sovranista pubblicato nel 2019 dall’ex “ideologo” del Movimento Cinque Stelle Paolo Becchi. Il lemma “sovranismo” non è un neologismo perché risale al XIX secolo ma nuovi ne sono oggi il concetto e la valenza rivoluzionaria.

By |2019-12-05T16:18:32+01:005 December 2019|Letture|

L’eugenetica in guerra

Questo volume contiene una raccolta di saggi, scritti da alcuni fra i protagonisti del vasto movimento eugenetico, sorto anche in Italia nella prima parte del Novecento, e dedicati a una questione assolutamente centrale per la loro disciplina: che ne sarebbe stato del patrimonio biologico della nazione, durante e, soprattutto, dopo la Grande Guerra?

By |2019-12-03T19:37:50+01:003 December 2019|Letture|

Maffeo Pantaleoni: il principe degli economisti italiani

Non si può certo dire che la figura di Maffeo Pantaleoni non sia stata studiata dal 1976, anno della prima edizione, curata da Sergio Ricossa, dell’antologia di scritti del «principe degli economisti italiani», secondo la definizione datane da Piero Sraffa, ad oggi (basti pensare, solo per fare un nome, ai lavori di Luca Michelini). Cionondimeno non possiamo non accogliere con favore il ritorno in libreria della silloge, la cui lettura può ancora una volta lumeggiare le premesse antropologiche del discorso economico di Pantaleoni come anche la sua concezione della scienza e quindi il fundamentum divisionis rispetto a ciò che scienza non è.

By |2019-12-01T16:09:19+01:001 December 2019|Letture|

Nuova destra in Europa: una guida storica per capire

Quando chiedono, a me studioso di geopolitica e storia contemporanea del Vicino Oriente e dell’area ex sovietica, quale possa essere lo strumento migliore per comprendere quello strano oggetto politico non identificato chiamato da più parti “destra populista”, non rimando mai alla lettura di prodotti giornalistici risultati di un’opera di raccolta di interviste o incrocio e rielaborazione di materiale a propria volta giornalistico, testi che di sicuro hanno il pregio della semplicità ma l’imperdonabile difetto dell’assoluta mancanza di analiticità e profondità.

By |2019-12-01T16:11:19+01:0029 November 2019|Letture|

Sinistra oggi: la versione di Federico Rampini

Qualche tempo fa in rete girava una breve divertente boutade, «un esempio su come ragionano le persone di sinistra». Eccola: «Ragazzo: “Per me le donne non hanno alcun diritto e i gay devono essere impiccati”. Ragazza: “Ma che razza di primitivo fascista ignorante sei!”. Ragazzo: “No, io sono musulmano e questa è la mia idea religiosa”. Ragazza: “Oh! Scusami tanto! Spero che tu non pensi che io sia islamofoba!”».

By |2019-11-29T15:55:31+01:0025 November 2019|Letture|

L’antica Roma: paradigma eterno e sempre cangiante

I saggi introduttivi che arricchiscono questa riedizione dell’agile testo di Guglielmo e Leo Ferrero sono interessanti e soprattutto utili rispetto alla lettura di La palingenesi di Roma antica. I contenuti salienti della controversa ricezione critica di Ferrero – esposti in modo sintetico ed efficace da Lorenzo Petrosillo – sono infatti ben riconoscibili nel testo, la cui lettura ne conferma una generale fondatezza.

By |2019-11-23T18:58:20+01:0023 November 2019|Letture|

La sfida tra realismo e egemonia liberale

La critica serrata che John Mearsheimer rivolge al liberalismo politico nel saggio La grande illusione (intr. di Raffaele Marchetti, trad. di Roberto Merlini, Luiss University Press, Roma 2019, pp. 328) non costituisce solo una grande requisitoria nei confronti della politica estera degli Stati Uniti degli ultimi venticinque anni, segnati dal «momento unipolare» e dalla loro pressoché indiscussa egemonia globale, ma rappresenta anche una larvata decostruzione dell’intera filosofia politica che è a fondamento dello stesso «Leviatano liberale» (definizione di John Ikenberry).

By |2019-11-21T17:24:25+01:0021 November 2019|Letture|

Quale futuro per la democrazia liberale? Tra pressioni esogene e insoddisfazioni endogene

Instabilità, precarietà, lentezza, ma anche capacità di autocorrezione, apertura e adattabilità al cambiamento, e dunque mobilità dei suoi contorni. Tale è pressappoco la descrizione dell’ambivalente fisionomia della democrazia liberale con cui William Galston apre e chiude il volume La minaccia populista alla democrazia liberale (Castelvecchi, 2019). Pare, infatti, non esistere altro regime politico, perlomeno finora sperimentato, che riesca a reagire, talora positivamente, altre volte negativamente, agli impulsi e agli stimoli che gli pervengono tanto dall’esterno quanto dall’interno.

By |2019-11-20T11:35:20+01:0019 November 2019|Letture|
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