Philip K. Dick, cronista della realtà che crolla
Non occorrono più invasioni marziane o guerre interplanetarie per immaginare la fine del mondo: il collasso è già penetrato nel nostro orizzonte. Nel suo saggio su Philip K. Dick, David Lapoujade mostra il realismo nascosto dei suoi universi deliranti: memorie manipolate, identità incerte, sorveglianza e realtà artificiali. Ma, tra le rovine, sopravvive ancora la capacità umana di riparare piccoli angoli di mondo e aprire nicchie di libertà.









