Letture

Se lo Stato pretende di progettare la società

Quando la pretesa di governare la società si trasforma nell'ambizione di progettarla dall'alto, la libertà individuale e lo Stato di diritto entrano in pericolo. In "La reazione totalitaria", Lorenzo Infantino ricostruisce le radici intellettuali del costruttivismo politico, mostrando come la presunzione di possedere una conoscenza superiore possa alimentare statalismo e derive autoritarie. Una riflessione attuale sul valore dell'ordine spontaneo, sulla cooperazione e sulla necessità di difendere una società aperta, consapevole dei limiti della ragione e del potere.

By |2026-10-15T17:05:54+02:0015 October 2026|Letture|

Bonhoeffer e il coraggio di rispondere al mondo

Che cosa significa essere responsabili in un mondo attraversato dalla storia e dalle sue tragedie? Nel libro "Rischiare il bene", Alfonso Lanzieri legge Dietrich Bonhoeffer attraverso il nesso tra fede, libertà e azione, mostrando come la responsabilità consista nel rispondere alla chiamata concreta degli altri e del proprio tempo. Al centro, l’incarnazione di Cristo come radicale sì al mondo: assumere la finitezza, la colpa e il dolore dell’esistenza, rinunciando alla fuga e scegliendo di agire nella storia.

By |2026-10-14T16:18:04+02:0014 October 2026|Letture|

Vita di un editore: Neri Pozza da Vicenza

In un interessante volume di Luca Scarlini si ricostruisce la figura di Neri Pozza, editore, artista e intellettuale radicato nella provincia veneta ma pienamente inserito nella cultura italiana del Novecento. Ne emerge il ritratto di un “artigiano culturale” esigente e anticonformista, capace di scoprire nuovi autori senza subordinare le proprie scelte alle logiche del mercato: un’idea dell’editoria come vocazione, responsabilità estetica e servizio alla letteratura.

By |2026-10-07T19:34:20+02:008 October 2026|Letture|

Finirla col vittimismo

La vittima è diventata una delle figure centrali dell’immaginario contemporaneo. Nel nuovo libro di Pascal Bruckner, Francesco Paolella ritrova una critica del vittimismo come forma culturale capace di trasformare sofferenza, risentimento e senso di colpa in strumenti di legittimazione politica. Dal neofemminismo alla decolonizzazione, dalla Palestina all’Ucraina, il nodo è uno: una società che fa della fragilità un’identità rischia di perdere la capacità di agire e resistere.

By  and |2026-09-29T19:52:38+02:004 October 2026|Letture|

George Orwell oltre il mito

Robert Colls torna su George Orwell per sottrarlo alle mitologie accumulate attorno al suo nome. Dall’esperienza coloniale alla guerra di Spagna, dal socialismo alla riscoperta patriottica dell’Englishness, emerge uno scrittore immerso nel proprio tempo, più interessato a osservare ciò che aveva «sotto il naso» che a predire il futuro. Una biografia agile che interroga anche l’eredità di Orwell e il modo in cui continuiamo a usarne il nome.

By |2026-09-29T19:45:00+02:003 October 2026|Letture|

Il lodo Moro tra ragion di Stato, sicurezza e legalità

Il «lodo Moro» fu una rete di intese segrete con organizzazioni palestinesi, volta a proteggere l’Italia dal terrorismo in cambio di libertà di movimento e altre concessioni. Il libro di Giacomo Pacini ne ricostruisce soprattutto la dimensione operativa attraverso nuove fonti d’intelligence. Una recensione che ne discute risultati e limiti, interrogando il rapporto fra sicurezza nazionale, legalità e ragion di Stato nell’Italia della guerra fredda.

By |2026-09-29T19:39:54+02:002 October 2026|Letture|

Futurismo tra Italia e Russia

Nel 1925, sullo sfondo della grande Esposizione internazionale parigina, Filippo Tommaso Marinetti e Vladimir Majakovskij si incontrano in un’Europa attraversata da rivoluzioni artistiche e politiche. Nel libro di Gino Agnese quell’episodio diventa la chiave per ricostruire rapporti, tensioni e contaminazioni tra futurismo italiano, avanguardia russa, fascismo e mondo sovietico. Una recensione di Marinetti/Majakovskij. 1925. I segreti di un incontro.

By |2026-09-22T17:05:07+02:0029 September 2026|Letture|
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