Iside nel mondo celtico: rotte, sincretismi e prove archeologiche
Dalle rotte Delos-Campania alla Senna e al Tamigi, i culti isiaci si diffusero in Gallia, Britannia e regioni germaniche grazie a commerci, esercito e sincretismi con divinità locali. Iside, polionima e pantea, si sovrappose a Matres e ninfe, dai collegi urbani della Narbonense ai culti domestici. Tra prove epigrafiche e reperti, il culto divenne ponte tra Roma, Egitto e tradizioni celtiche fino addirittura all’età napoleonica.










