Letture

Finirla col vittimismo

La vittima è diventata una delle figure centrali dell’immaginario contemporaneo. Nel nuovo libro di Pascal Bruckner, Francesco Paolella ritrova una critica del vittimismo come forma culturale capace di trasformare sofferenza, risentimento e senso di colpa in strumenti di legittimazione politica. Dal neofemminismo alla decolonizzazione, dalla Palestina all’Ucraina, il nodo è uno: una società che fa della fragilità un’identità rischia di perdere la capacità di agire e resistere.

By  and |2026-09-29T19:52:38+02:004 October 2026|Letture|

George Orwell oltre il mito

Robert Colls torna su George Orwell per sottrarlo alle mitologie accumulate attorno al suo nome. Dall’esperienza coloniale alla guerra di Spagna, dal socialismo alla riscoperta patriottica dell’Englishness, emerge uno scrittore immerso nel proprio tempo, più interessato a osservare ciò che aveva «sotto il naso» che a predire il futuro. Una biografia agile che interroga anche l’eredità di Orwell e il modo in cui continuiamo a usarne il nome.

By |2026-09-29T19:45:00+02:003 October 2026|Letture|

Il lodo Moro tra ragion di Stato, sicurezza e legalità

Il «lodo Moro» fu una rete di intese segrete con organizzazioni palestinesi, volta a proteggere l’Italia dal terrorismo in cambio di libertà di movimento e altre concessioni. Il libro di Giacomo Pacini ne ricostruisce soprattutto la dimensione operativa attraverso nuove fonti d’intelligence. Una recensione che ne discute risultati e limiti, interrogando il rapporto fra sicurezza nazionale, legalità e ragion di Stato nell’Italia della guerra fredda.

By |2026-09-29T19:39:54+02:002 October 2026|Letture|

Futurismo tra Italia e Russia

Nel 1925, sullo sfondo della grande Esposizione internazionale parigina, Filippo Tommaso Marinetti e Vladimir Majakovskij si incontrano in un’Europa attraversata da rivoluzioni artistiche e politiche. Nel libro di Gino Agnese quell’episodio diventa la chiave per ricostruire rapporti, tensioni e contaminazioni tra futurismo italiano, avanguardia russa, fascismo e mondo sovietico. Una recensione di Marinetti/Majakovskij. 1925. I segreti di un incontro.

By |2026-09-22T17:05:07+02:0029 September 2026|Letture|

Quando l’IA divora i libri

Un’inchiesta di 404 Media ha documentato una pratica inquietante: libri acquistati in blocco, privati della rilegatura, scansionati per l’addestramento dell’IA e poi distrutti. Non è semplice digitalizzazione, ma una trasformazione radicale del libro da oggetto culturale a serbatoio di dati. Che cosa resta della memoria materiale quando il testo sopravvive, ma il volume scompare? E quale ruolo dovranno assumere le biblioteche di conservazione?

By |2026-09-22T17:04:19+02:0028 September 2026|Letture|

Antonio Martino e la religione della libertà

Che cosa resta del liberalismo “senza aggettivi” di Antonio Martino? La recente riedizione di Semplicemente liberale ripropone una visione radicalmente fondata sulla libertà individuale, sul mercato e sulla diffidenza verso lo Stato. Ma la storia economica italiana invita anche a interrogare i limiti di quella impostazione. Una recensione tra Friedman, Hayek, Minghetti, Iri e ruolo pubblico nello sviluppo.

By |2026-09-22T17:04:47+02:0027 September 2026|Letture|

L’Europa a metà del guado. A margine di un articolo di Giovanni Orsina

L’Europa deve scegliere tra ritorno agli Stati nazionali e fuga federalista? Il dilemma è forse mal posto. Partendo da una recente riflessione di Giovanni Orsina, l’articolo sostiene che gli Stati restano il luogo essenziale della politica democratica, ma che proprio per questo occorre rafforzare una costruzione sovranazionale capace di agire in politica estera, difesa, industria e fisco. Non uno Stato europeo che cancelli le nazioni, ma una federazione di Stati-nazione.

By |2026-09-22T17:03:10+02:0026 September 2026|Letture|

Orwell e la libertà contro il potere

Pubblicato nel 1945, "La fattoria degli animali" resta una delle più efficaci allegorie della degenerazione del potere rivoluzionario. Attraverso la parabola dei maiali che, dopo aver abbattuto il padrone, ne riproducono progressivamente privilegi e violenza, Orwell mostra i meccanismi della tirannia: concentrazione del potere, manipolazione del linguaggio, riscrittura del passato, conformismo. Una lettura dell’opera alla luce della tradizione liberale.

By |2026-09-22T17:05:37+02:0025 September 2026|Letture|
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