Il filosofo in città: Leo Strauss su al-Fārābī
L’attenzione riservata all’opera di al-Fārābī ha origini lontane nell’itinerario biografico e intellettuale di Strauss, tanto che se ne può trovare già traccia nell’elaborazione della....
L’attenzione riservata all’opera di al-Fārābī ha origini lontane nell’itinerario biografico e intellettuale di Strauss, tanto che se ne può trovare già traccia nell’elaborazione della....
Un concetto chiave nell'approccio all'intenso dialogo fra Orazio Maria Gnerre e Gianfranco La Grassa lo coglie immediatamente il professor Agostino Carrino nella sua introduzione al volume, quando afferma...
«In quei giorni mi trovavo in Italia in compagnia di Bob Craft. Il nostro viaggio aveva uno scopo ben preciso, mi ero recato in un piccolo paese arroccato nella provincia di Avellino, che si trova a qualche ora di viaggio da Napoli, in una...
Le virtù del nazionalismo, scritto dal pensatore e filosofo israeliano Yoram Hazony, è un libro quasi urticante fin dal titolo per chi è abituato, come ormai lo siamo tutti persino inconsciamente, a considerare il nazionalismo...
“Cuore di cane” è un racconto scritto dall’autore russo, di origine ucraina, Michail Bulgakov nel 1925, ambientato nella Mosca post-rivoluzionaria. La storia si apre introducendo il lettore nella visione del mondo di uno....
Nel 1842 Alessandro Manzoni pubblica un breve saggio storico, dal titolo Storia della Colonna Infame. L’opera, nata in seno al Fermo e Lucia, sviluppata come appendice ai Promessi sposi e infine diventato titolo autonomo...
Antonio Polito, editorialista del “Corriere della Sera”, tratteggia in questo libro un racconto autobiografico. L’autore si definisce appartenente all’ultima generazione di comunisti, e attraverso i suoi occhi, le sue sensazioni....
Scrivere di questo libro mentre imperversa l’epidemia da Coronavirus può apparire un mero esercizio intellettuale, se non un anacronismo fuori luogo...
“Distratto” dalla pandemia globale, il nostro mondo sembra essere arrivato al punto finale del globalismo, ovvero di quella visione iper-ideologica senza se e senza ma della fase di globalizzazione, iniziata con il crollo del Muro di Berlino...
È cosa accertata che fine dell’azione dell’individuo in Einaudi dovesse essere il conseguimento dell’autonomia morale...