Letture

Il “centro”: quello vero e quello falso

Nel 1923, in un contesto segnato dall’ascesa del fascismo, Luigi Sturzo definisce il centrismo come una posizione autonoma, alternativa tanto agli estremismi quanto al semplice equilibrio tra destra e sinistra. Il centro non è mediazione opportunistica, ma metodo riformatore, fallibilista e fondato sul pluralismo. Rifiuta ogni pretesa di verità assoluta e ogni deriva totalizzante, ponendo al centro la dignità della persona e il principio di sussidiarietà, come base di una società libera e articolata.

By |2026-04-22T19:00:13+02:0023 April 2026|Letture|

La luce prima del tempo: le origini del cosmo

Nel saggio di Emma Chapman, la nascita delle stelle illumina le origini del cosmo tra fisica e interrogativi aperti. Dalla fusione dell’idrogeno ai buchi neri, fino alla misteriosa Popolazione III, emerge un universo ancora in gran parte ignoto. Tra entusiasmo e rigore, l’autrice mostra i limiti del modello del Big Bang e il carattere provvisorio delle conoscenze scientifiche, ridimensionando anche il ruolo umano nel vasto scenario cosmico.

By |2026-04-19T11:13:02+02:0019 April 2026|Letture|

Roma 1943: una difesa mancata

Il saggio di Elena Aga Rossi analizza le responsabilità politiche e militari nella mancata difesa di Roma dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Attraverso nuove fonti, l’autrice confuta le giustificazioni dei vertici italiani, mostrando come l’assenza di ordini e la scelta deliberata di non affrontare i tedeschi portarono al collasso dell’esercito e all’occupazione della capitale. Ne emerge un quadro di ambiguità, errori e mancanza di strategia che segnarono profondamente la storia italiana.

By |2026-04-15T19:49:08+02:0017 April 2026|Letture|

Roberto Esposito e il fascismo come “macchina metafisica”

Il filosofo Roberto Esposito interpreta il fascismo come una “macchina metafisica” capace di generare consenso unendo opposti: rivoluzione e tradizione, ordine e anarchia, vita e morte. Questa logica totalizzante ingloba e svuota le ideologie rivali, trasformandole in un sistema contraddittorio ma potente. Il fascismo emerge così non solo come fenomeno storico, ma come dinamica profonda del potere, ancora oggi capace di esercitare attrazione e inquietudine.

By |2026-04-12T23:42:11+02:0013 April 2026|Letture|

Il ribelle dimenticato: la vita estrema di Pacciardi

Un ragazzo del 1899, tre medaglie al valore, l’esilio, la Spagna in fiamme, la politica italiana del dopoguerra. La vita di Randolfo Pacciardi attraversa guerre, ideologie e passioni, incrociando figure come Ernest Hemingway e Martha Gellhorn. Dal fronte di Guadalajara ai palazzi del potere, emerge il ritratto di un uomo libero, scomodo, mai allineato. Una storia intensa, tra eroismo, contraddizioni e memoria.

By |2026-04-04T10:27:33+02:004 April 2026|Letture|

Contro la deificazione del mercato

Che cos’è davvero il neoliberismo? E soprattutto: esiste davvero? Un libro di Alberto Mingardi affronta uno dei termini più controversi del dibattito contemporaneo. Tra dati, paradossi e slittamenti concettuali, emerge una difesa del mercato con punti di forza ma che lascia anche intravedere problemi e tensioni meritevoli di riflessione critica.

By |2026-04-03T16:09:52+02:003 April 2026|Letture|

Guerre spaziali: la nuova frontiera dei conflitti globali

In un recente volume, Valentina Chabert analizza l’evoluzione della competizione spaziale, dalla Guerra fredda alla nuova era dominata anche da attori privati. Lo spazio diventa così un campo strategico per il controllo delle informazioni, delle risorse e delle orbite terrestri. Tra innovazione tecnologica, interessi economici e rivalità geopolitiche, emerge un sistema in cui Stati e imprese collaborano e competono, ridefinendo gli equilibri globali e aprendo scenari inediti per il futuro dei conflitti.

By |2026-04-02T00:17:22+02:002 April 2026|Letture|

Žižek, Trump e il fascismo liberale: la crisi finale del liberalismo?

Nel suo ultimo lavoro, Slavoj Žižek interpreta il trumpismo non come rottura ma come radicalizzazione del liberalismo contemporaneo. Attraverso una lettura psicoanalitica e politica, il filosofo introduce la categoria di “fascismo liberale”, mettendo in discussione il legame tra democrazia e liberalismo. Tra critica alla sinistra, analisi del populismo e scenari futuri, emerge un quadro inquietante: la crisi irreversibile dello Stato moderno e la necessità di ripensare la politica su scala globale.

By |2026-03-22T23:34:49+01:0024 March 2026|Letture|

Giolitti tra liberalismo, critica e nazionalismo

Una lettura dell’età giolittiana attraverso le interpretazioni di Benedetto Croce, Gaetano Salvemini e Gioacchino Volpe. Croce valorizza l’equilibrio del sistema liberale, Salvemini ne denuncia i limiti e le derive autoritarie, mentre Volpe sottolinea l’insufficiente apertura al nazionalismo. Il confronto tra queste prospettive consente di restituire un quadro articolato dell’Italia dei primi del Novecento e di comprenderne il ruolo nella crisi del liberalismo europeo e nell’avvento del fascismo.

By |2026-03-22T23:14:24+01:0023 March 2026|Letture|

Cosa deve fare il filosofo? La risposta di Ricœur

In un’epoca in cui la verità sembra frammentarsi, quale spazio resta alla filosofia? Lontana sia dal relativismo sia dall’assolutismo, la prospettiva di Paul Ricœur propone un pensiero capace di tenere insieme unità della verità e pluralità delle interpretazioni. La filosofia torna così a essere un sapere vivo: non dominio sulla verità, ma ricerca che coinvolge la persona e dà senso all’esistenza.

By |2026-03-20T13:07:35+01:0020 March 2026|Letture|
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