Letture

Un’idea esagerata di democrazia

Marco Pannella fu insieme leader carismatico, garantista, radicale e interprete anomalo della tradizione liberale italiana. Il volume curato da Piero Ignazi ne ricostruisce battaglie, linguaggi, innovazioni e contraddizioni, dal divorzio alla lotta alla partitocrazia, dalla nonviolenza alla centralità del corpo nella comunicazione politica. Ne emerge una figura irriducibile, animata da un’idea “esagerata” di democrazia.

By  and |2026-09-06T16:35:06+02:006 September 2026|Letture|

Atene, l’Occidente e le radici globali della democrazia

La democrazia non è un’invenzione compiuta una volta per tutte, né un patrimonio esclusivamente occidentale. Ripartendo dall’antica Grecia, Luciano Canfora ne ricostruisce conflitti, esclusioni e progressive aperture, mettendo in dialogo il mondo classico con Amartya Sen. Ne emerge una domanda ancora attualissima: chi ha diritto a essere cittadino e chi decide i confini della comunità politica? Guardare agli antichi significa allora interrogare le fragilità delle nostre democrazie.

By |2026-09-04T09:02:20+02:005 September 2026|Letture|

Philip K. Dick, cronista della realtà che crolla

Non occorrono più invasioni marziane o guerre interplanetarie per immaginare la fine del mondo: il collasso è già penetrato nel nostro orizzonte. Nel suo saggio su Philip K. Dick, David Lapoujade mostra il realismo nascosto dei suoi universi deliranti: memorie manipolate, identità incerte, sorveglianza e realtà artificiali. Ma, tra le rovine, sopravvive ancora la capacità umana di riparare piccoli angoli di mondo e aprire nicchie di libertà.

By |2026-09-01T02:05:28+02:001 September 2026|Letture|

“Magnifica humanitas”: il compito che ci attende

Nella "Magnifica humanitas", Leone XIV legge le trasformazioni del nostro tempo attraverso l’alternativa tra Babele e Gerusalemme: da una parte la potenza che pretende di dominare, dall’altra la costruzione paziente del bene comune. L’intelligenza artificiale non è dunque il problema in sé: decisivo è comprendere se renda la vita più umana e più degna. A ciascuno spetta un compito: non commentare le rovine, ma partecipare alla ricostruzione.

By |2026-08-01T09:24:37+02:001 August 2026|Letture|

Le radici culturali dell’uomo che divenne Papa Francesco (con postilla)

A oltre un anno dalla morte di Papa Francesco, è tempo di sottrarne il pontificato tanto alla retorica celebrativa quanto alle condanne sommarie. La biografia politica di Loris Zanatta ne interpreta il magistero alla luce del peronismo argentino e di una concezione populista, comunitaria e antiliberale del cristianesimo. Ma la tradizione cattolica conosce anche un filone liberale, da Rosmini e Manzoni a Sturzo: persona, dignità e libertà non sono forse anch’esse eredità cristiane?

By |2026-07-31T17:31:01+02:0031 July 2026|Letture|

Dalla rivoluzione degli anni ’60 alla controrivoluzione populista

Secondo Giovanni Orsina in "Controrivoluzione. La storia politica del nostro tempo", dagli anni Sessanta l’Occidente vive una «rivoluzione dal volto umano» che sposta l’emancipazione dall’ambito politico a quello etico, giuridico ed economico. Nasce così l’«ordine storico radicale» fondato su individuo, diritti, morale universalistica e mercato. Gli anni Novanta ne segnano il trionfo con la cultura dell’«et-et» e la fiducia nel progresso. Nel XXI secolo però questo paradigma entra in crisi, lasciando spazio alla controrivoluzione populista: ritorno del conflitto tra astratto (élite cosmopolite) e concreto (comunità radicate). Orsina invita a un realismo liberale classico, lontano da utopie rivoluzionarie di ogni segno.

By |2026-07-25T11:45:24+02:0025 July 2026|Letture|

Bezzecca, il patriottismo di Garibaldi contro ogni nazionalismo

A centosessant’anni dalla battaglia di Bezzecca, il coraggio dei volontari garibaldini torna a interrogare il significato della patria. Diversamente dal nazionalismo, che afferma la superiorità di una nazione sulle altre, il patriottismo risorgimentale univa indipendenza, libertà e vocazione universale. La vittoria del 21 luglio 1866 e il successivo «Obbedisco» di Garibaldi raccontano una patria conquistata con il sacrificio, ma posta al servizio di un ideale democratico e umanitario.

By |2026-07-21T01:30:47+02:0021 July 2026|Letture|

Iside nel mondo celtico: rotte, sincretismi e prove archeologiche

Dalle rotte Delos-Campania alla Senna e al Tamigi, i culti isiaci si diffusero in Gallia, Britannia e regioni germaniche grazie a commerci, esercito e sincretismi con divinità locali. Iside, polionima e pantea, si sovrappose a Matres e ninfe, dai collegi urbani della Narbonense ai culti domestici. Tra prove epigrafiche e reperti, il culto divenne ponte tra Roma, Egitto e tradizioni celtiche fino addirittura all’età napoleonica.

By |2026-07-17T14:58:05+02:0017 July 2026|La civiltà greco-romana, Letture|
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