Letture

Raccontarsi per esistere: identità narrativa ed etica in Paul Ricœur

Chi siamo davvero? Secondo Paul Ricœur l’identità non è qualcosa di fisso, ma prende forma nel racconto che facciamo della nostra vita. Attraverso il concetto di identità narrativa, il filosofo mostra come il Sé si costruisca nel tempo, nella tensione tra permanenza e cambiamento. Raccontarsi significa interpretare la propria esistenza e assumere responsabilità delle proprie azioni. È qui che il racconto diventa anche uno spazio decisivo per l’esperienza etica.

Di |2026-03-11T19:50:24+01:0013 Marzo 2026|Letture|

Quando Gentile incontrò Marx

La dissertazione con cui Giovanni Gentile ottenne nel 1897 l’abilitazione all’insegnamento nei licei rivela un momento decisivo nella formazione del suo pensiero. Un volume curato da Glauco Saffi ripropone questo testo giovanile, in cui il filosofo si confronta con il materialismo storico di Marx criticandone il determinismo economico e rivendicando l’autonomia dello spirito. L’edizione illumina così le origini della successiva elaborazione dell’attualismo e il ruolo del marxismo nel dibattito filosofico italiano di fine Ottocento.

Di |2026-03-07T20:49:12+01:009 Marzo 2026|Letture|

Per una filosofia della scienza anarchica

Alberto Giovanni Biuso presenta una concezione della scienza fondata su pluralismo, libertà metodologica e rifiuto del dogma. Ispirandosi anche all’anarchismo epistemologico di Feyerabend, Biuso propone una scienza nomade e antidogmatica, inserita nel divenire della materia e del tempo. Tra cosmologia, epistemologia e critica dello specialismo, emerge una visione filosofica della conoscenza come pratica pluralista, critica e consapevole dei propri limiti. La verità non è un sistema chiuso ma un processo aperto, che attraversa tempi, prospettive e linguaggi diversi. Ne deriva una filosofia della scienza libertaria e anti-dogmatica, capace di interrogare anche il posto dell’umano nel cosmo.

Di |2026-04-23T14:02:22+02:005 Marzo 2026|Letture|

Malaparte e Jünger: guerrieri disarmati, profeti disattesi

Malaparte e Jünger, coetanei e reduci della Grande Guerra, vissero il fronte come rivelazione ma ne trassero visioni opposte. Il primo, immerso nel fango delle trincee, trasformò l’esperienza in denuncia e rivolta contro generali e ideologie tradite. Il secondo, forgiato nell’acciaio dell’assalto, vide nella guerra una prova interiore, estetica e formativa. Entrambi attratti e feriti dal mito eroico, finirono ai margini dei regimi che avevano sfiorato, testimoni disincantati di un secolo violento.

Di |2026-03-02T17:03:23+01:002 Marzo 2026|Letture|

Lettura filosofica di Marc Chagall

A quarant’anni dalla morte di Marc Chagall, la sua opera continua a interrogare il rapporto tra arte, fede e storia. Dalle grandi composizioni bibliche alle scene intime e visionarie, il pittore russo-francese intreccia simbolo e poesia, trasformando il colore in racconto e la tela in spazio di rivelazione. La sua pittura, sospesa tra sogno e memoria, apre uno sguardo capace di oltrepassare il visibile e restituire all’uomo un orizzonte di speranza.

Di |2026-02-28T13:43:31+01:0028 Febbraio 2026|Letture|

Sud e metafisica

L’arte e la filosofia, la cui identità nella differenza è un altro dei temi fondamentali di questo libro, costituiscono dunque la parola sia concettuale sia figurativa con la quale il mondo e il suo divenire dicono se stessi...

Di |2026-02-20T21:09:35+01:0016 Febbraio 2026|Letture|

Le radici del socialismo nell’Italia unita. Mazzini, Bakunin, Marx e le dispute al capezzale de la Comune

Autunno del 1870. Giuseppe Mazzini, rinchiuso nella fortezza di Gaeta, così celebra la presa di Roma: “… Io ho creduto di evocare l’anima dell’Italia e non mi vedo innanzi che il cadavere.” La breccia di Porta Pia è una sconfitta del suo Partito d’Azione in quanto assente. Sembra un paradosso ma è profondamente amareggiato...

Di |2026-02-20T21:10:19+01:009 Febbraio 2026|Letture|
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