About Flavio Felice

Flavio Felice (1969) è professore ordinario di Storia del pensiero politico all’Università degli Studi del Molise; Research Ordinary Professor alla Catholic University of America, Washington DC.

Dalla rivoluzione degli anni ’60 alla controrivoluzione populista

Secondo Giovanni Orsina in "Controrivoluzione. La storia politica del nostro tempo", dagli anni Sessanta l’Occidente vive una «rivoluzione dal volto umano» che sposta l’emancipazione dall’ambito politico a quello etico, giuridico ed economico. Nasce così l’«ordine storico radicale» fondato su individuo, diritti, morale universalistica e mercato. Gli anni Novanta ne segnano il trionfo con la cultura dell’«et-et» e la fiducia nel progresso. Nel XXI secolo però questo paradigma entra in crisi, lasciando spazio alla controrivoluzione populista: ritorno del conflitto tra astratto (élite cosmopolite) e concreto (comunità radicate). Orsina invita a un realismo liberale classico, lontano da utopie rivoluzionarie di ogni segno.

By |2026-07-25T11:45:24+02:0025 July 2026|Letture|

Manna e “La casa di Napoli”: tra pace e guerra

In "La casa di Napoli", Gennaro Manna rilegge, attraverso la figura di Giovanni Sermonti, il destino di un uomo segnato dalla memoria, dalla perdita, dalla libertà e dalla storia. Tra echi crociani, fede, antifascismo e riflessione sulla guerra, il romanzo diventa un’indagine profonda sull’incompiutezza dell’esistenza e sulla scelta decisiva tra verbum e ferrum, tra pace e violenza.

By |2026-06-07T09:25:55+02:007 June 2026|Letture|

La tentazione post-liberale contro la società aperta

Pubblicato in Italia "Il ritorno degli dèi forti", opera in cui lo studioso statunitense R. R. Reno mette sotto accusa la società aperta e il liberalismo, imputando loro la crisi dei legami comunitari e dell’Occidente. La tesi post-liberale, però, ha un punto cieco: quale alternativa istituzionale propone? Senza confronto critico e libertà di dissenso, infatti, la democrazia rischia di imboccare una nuova “via verso la schiavitù”.

By |2026-05-24T10:46:22+02:0024 May 2026|Il pensiero anglo-americano, Letture|

Il “centro”: quello vero e quello falso

Nel 1923, in un contesto segnato dall’ascesa del fascismo, Luigi Sturzo definisce il centrismo come una posizione autonoma, alternativa tanto agli estremismi quanto al semplice equilibrio tra destra e sinistra. Il centro non è mediazione opportunistica, ma metodo riformatore, fallibilista e fondato sul pluralismo. Rifiuta ogni pretesa di verità assoluta e ogni deriva totalizzante, ponendo al centro la dignità della persona e il principio di sussidiarietà, come base di una società libera e articolata.

By |2026-04-22T19:00:13+02:0023 April 2026|Letture|
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