Manna e “La casa di Napoli”: tra pace e guerra
In "La casa di Napoli", Gennaro Manna rilegge, attraverso la figura di Giovanni Sermonti, il destino di un uomo segnato dalla memoria, dalla perdita, dalla libertà e dalla storia. Tra echi crociani, fede, antifascismo e riflessione sulla guerra, il romanzo diventa un’indagine profonda sull’incompiutezza dell’esistenza e sulla scelta decisiva tra verbum e ferrum, tra pace e violenza.










