La vita come ricerca e la vita come attesa. Ugo Spirito e la globalizzazione
La vita di Spirito è un «documento» delle «contraddizioni e dei travagli del suo secolo». E "L’avvenire della globalizzazione" viene ora a confermarlo.
La vita di Spirito è un «documento» delle «contraddizioni e dei travagli del suo secolo». E "L’avvenire della globalizzazione" viene ora a confermarlo.
Uno dei motivi per cui è complesso dare giudizi sulla contemporaneità, è che è l’unico periodo storico di cui abbiamo diretta esperienza. Questo, per forza di cose, deforma la nostra percezione, traendoci più volte in inganno nei confronti dei processi storico-culturali che ci circondano...
Che cosa aveva in mente Italo Calvino quando scrisse Le città invisibili (Einaudi, Torino 1972)? Quest’anno il libro compie cinquant’anni.
Una Sicilia strettamente legata alle dinamiche e alle volontà dei più forti, attraverso lo sguardo e il magistero di Leonardo Sciascia. Se ne occupa Sara Gentile, politologa catanese e professeur invité al CEVIPOF di Sciences Po di Parigi...
Nel suo volume (I socialfascisti. Continuità tra socialismo e fascismo, D’Amico Editore, Nocera Superiore 2021) lei traccia una continuità tra socialismo e fascismo, ricollegandosi in questo modo ad un filone di studi che ha avuto...
In tantissime culture il nascituro è considerato una persona a pieno titolo solo dopo i tre anni, tanto che alla nascita non riceve neanche un nome, perché il rischio di morire per cause naturali è molto elevato. In altre culture l’infanticidio...
Questo nuovo lavoro di Mary Gibson – storica statunitense di cui i lettori ricorderanno probabilmente i libri sulla storia della prostituzione e sulla criminologia lombrosiana in Italia – è dedicato a alla storia dell'evoluzione del sistema carcerario italiano...
La paternità umana è un’invenzione della società? Jacques Dupuis, vestendo i diversificati e simultanei panni di storiografo, geografo, etnologo ed antropologo, disegna l’esistenza di un’”età aurea” della...
Che cos’è il «prossimo»? Il prossimo non è comprensibile, né perciò giustificabile, a prescindere da Colui che è il Solo, cioè Dio. Lui solo è il Bene, Lui solo è bene.