Che cosa resta di una vita?
Il genere biografico si colloca all'incrocio fra storiografia, letteratura e filosofia
Il genere biografico si colloca all'incrocio fra storiografia, letteratura e filosofia
Trattasi di un’opera di “pop filosofia”, afferente, quindi, a quell’indirizzo di studi filosofici che punta ad adottare gli strumenti della tradizione speculativa ad ambiti e temi generalmente estranei a tali studi e, in particolare, alle polimorfe espressioni della cultura e dell’intrattenimento di massa
A proposito del disegno di legge costituzionale presentato dal governo Meloni e tendente ad introdurre il cosiddetto “premierato elettivo”...
Bakunin fu anzitutto un filosofo. Un filosofo tout court prima che un pensatore politico
La Rivoluzione è naufragata e ha bisogno di una zattera-libro
Siamo entrati in una vera e propria crisi della riproducibilità
Quando fu coniato il termine "antisemitismo" e si posero le basi della successiva persecuzione nazista
Istituzioni e uomini, recita l’eloquente sottotitolo del volume di Gerardo Nicolosi, studioso consapevole dell’importanza del fattore umano nell’analisi della storia, specialmente di realtà organizzative e operative in settori cruciali della convivenza interna ed internazionale quale è la diplomazia, chiamata da sempre ad essere depositaria delle competenze tecniche atte a definire e preservare l’interesse generale di una comunità statale
Il cinema diventa sì specchio su cui la società osserva le proprie difformità e conformità, ma si fa anche potenziale catalizzatore di processi ancora in itinere
di Idolo Hoxhvogli La società della separazione tra uomo, mistero e natura è caratterizzata da una perfida uniformità, insegna l’arte di fare a meno dell’arte