Odioso, il lavoro
Se quindi solo nel fare quel che si ama fare l’uomo raggiunge il suo appagamento, la sua pienezza, ogni lavoro, ogni occupazione che non sia gioco, l’uomo deturpa, sfregia, sfigura.
Se quindi solo nel fare quel che si ama fare l’uomo raggiunge il suo appagamento, la sua pienezza, ogni lavoro, ogni occupazione che non sia gioco, l’uomo deturpa, sfregia, sfigura.
La mia critica alle Ong non è che fanno troppo, ma che fanno poco e male, perché si dimenticano o demandano ad altri il compito di curare la parte più importante dell’uomo...
A favore della verità. In letteratura, soprattutto. A fiutare dove e come stanno esattamente le cose. A scovare quel che passa nell’anticamera del cervello, a scavare nei meandri più oscuri del cuore, mettendolo a nudo. Aprire varchi per spiragli di luce, sfondare sottosuoli dell’anima per farne fuoriuscire il nero più torbido...
Non c’è dubbio che il diario di Italo Balbo rappresenta un documento importante per conoscere gli eventi che nel 1922 portarono il fascismo alla presa del potere...
«Attendo la morte con impazienza ed arrivo ad augurarmi il decesso di mio padre, poiché non oso uccidermi prima che lui se ne vada. Il suo corpo ancora non sarà freddo quando io non sarò più al mondo». Così aveva scritto Albert Caraco in "Ma confession". E così fece.
Dopo Virus, e il suo successo, Slavoj Žižek ha deciso di rifarlo...
Quali sono le differenze tra la mitologia greca classica e la mitologia giapponese, sempre che sia corretto denominarla in tal modo?
A voler scrivere di un libro uscito nel 1830, per meglio approfondirlo, per entrare nel suo mondo ci sarebbe da sgombrare il campo da tutto ciò che è venuto dopo, ammesso che sia entrato tra i “classici”.
Quest'anno sono trent'anni dall'uscita di Buonanotte signor Lenin di Tiziano Terzani...
Oramai dovrebbe essere chiaro a tutti. Se vuoi capire davvero cosa fosse l’antica civiltà greca, respirarne l’atmosfera, quasi catapultarti indietro a duemila e più anni fa, devi andare in Sicilia.