Libertà o servitù? A cosa ci si abitua di più?
Étienne de la Boétie lascia però aperta la strada ad una speranza: che il servo volontario diventi attore, protagonista del proprio tempo, consapevole di ciò che lo circonda
Étienne de la Boétie lascia però aperta la strada ad una speranza: che il servo volontario diventi attore, protagonista del proprio tempo, consapevole di ciò che lo circonda
Bisogna chiarire innanzitutto che il termine apocalisse significa rivelazione e non distruzione, come erroneamente si ritiene nell’immaginario collettivo
L’attività politica senza intellettuali è cieca, l’attività intellettuale senza una qualche tensione politica e civile è vuota.
Quel rospo che voleva essere scacciato dalla tecnica sta infatti ancora là, a distanza di millenni
Se la classe operaia, organizzata o meno, in gran parte non esiste più, se il movimento di emancipazione economica e politica si è dissolto, questo libro di Althusser rimane pervaso di una serietà della politica senza la quale la πόλις si riduce a puro spettacolo
Non è tanto la vicenda di Berlusconi a raccontare l’autobiografia di una nazione, quanto ciò che ne è stato detto e scritto da una generazione che ne è stata protagonista, da una parte o dall’altra della barricata
È la Paidéia, insegnano i Greci, a definire il tipo di uomo che emergerà
Il ritratto del saggio che emerge dagli scritti sapienziali si colloca a metà strada tra la figura del filosofo e la figura del profeta
I Saggi per la mano sinistra di Jerome S. Bruner vengono pubblicati nel 1962: qui l’autore delinea la sua psicologia della conoscenza
Pur essendo rimasta soltanto la prima stesura - scritta di getto -, pur non avendo Céline potuto rivedere nel modo attento, ossessivo, perfetto il suo testo (come sempre faceva), in Guerra pulsa per intero la potenza di uno degli scrittori più grandi della letteratura universale