Letture
Le vicende di Francesco Janis
rancesco nacque probabilmente verso la metà del xv secolo e, dopo aver compiuto gli studi di humanae litterae nella città natale, come molti giovani delle famiglie facoltose si laureò in giurisprudenza all’Università di Padova: «Procacciatosi fama di valente giureconsulto e di facondo oratore...
Ancora su Girard e dintorni
È evidente che ogni teoria, soprattutto se funziona bene, rischia di essere applicata un po’ a tutto. È il destino delle grandi idee come è quella del capro espiatorio di René Girard.
Nietzsche sbucò dalla penna di Dostoevskij
L’ateismo. Nietzsche ne soffrì il peso, se ne fece carico e ne fu infine travolto e schiacciato. Dostoevskij prima lo assorbì, poi lo rigettò ingaggiando una sfida che produsse bellezza e, con essa, salvezza. La bellezza imperitura dei romanzi della sua maturità artistica. Ma di quale ateismo stiamo parlando?
In and out nel Medioevo europeo
Nel testo in questione si pongono sostanzialmente due domande: che cosa significa essere marginali? e quali sono i meccanismi che in una società determinano inclusioni ed esclusioni?
Il grande schermo sotto il fascismo
È dal tipo di legami con i suoi sottosistemi che si può valutare natura e concreto funzionamento di un sistema politico. Peraltro, esaminare il cinema di finzione significa occuparsi del grosso della produzione cinematografica e quindi di gran parte delle pellicole viste dal pubblico italiano durante il ventennio mussoliniano.
La piccola storia eroica di Elena Di Porto
Quella di Elena Di Porto è stata una vita segnata dalla violenza. Da un certo punto di vista, ritroviamo nella sua storia soltanto una serie di oppressioni, in quanto ebrea, in quanto donna, in quanto antifascista e, non ultimo, in quanto “matta”...
![]()





