Letture
Autodistruzione della democrazia? Habermas e Derrida a confronto
Dopo l’11 settembre, Jacques Derrida interpreta la democrazia come sistema “autoimmunitario”, capace di autodistruggersi in nome della propria difesa. In dialogo con Jürgen Habermas, il saggio analizza la crisi dello spazio pubblico tra violenza, comunicazione distorta e nuovi media. Tra regressione deliberativa e derive autoritarie, emerge un interrogativo cruciale: la democrazia può ancora fondarsi sulla forza della ragione, o è destinata a cedere alla logica della forza?
La meritocrazia è un mito? La critica dimenticata di Louis Blanc
Il dibattito sulla meritocrazia attraversa la storia del pensiero politico tra visioni opposte: da un lato criterio equo di selezione, dall’altro strumento di legittimazione delle diseguaglianze. L’articolo ricostruisce il contributo critico di Louis Blanc, che, pur riconoscendo il valore delle competenze, ne rifiuta l’assolutizzazione e denuncia i rischi di una nuova aristocrazia del talento. Una riflessione che, tra Saint-Simon, Proudhon e Marx, resta attuale nel valutare limiti e possibilità del sistema meritocratico contemporaneo.
Costruire il passato, costruire il regime: il fascismo e la storia
Il volume "Il fascismo e la storia", curato da Paola S. Salvatori, indaga il rapporto tra regime e passato, mostrando come l’uso della storia non fosse solo propaganda, ma strumento di auto-legittimazione. Attraverso saggi che spaziano dall’antichità alla contemporaneità, emerge un fascismo impegnato a costruire una propria genealogia, oscillando tra rottura rivoluzionaria e continuità storica. Il libro restituisce la complessità di un laboratorio culturale attraversato da tensioni, ma coerente nel tentativo di fondare una propria filosofia della storia.
Il “centro”: quello vero e quello falso
Nel 1923, in un contesto segnato dall’ascesa del fascismo, Luigi Sturzo definisce il centrismo come una posizione autonoma, alternativa tanto agli estremismi quanto al semplice equilibrio tra destra e sinistra. Il centro non è mediazione opportunistica, ma metodo riformatore, fallibilista e fondato sul pluralismo. Rifiuta ogni pretesa di verità assoluta e ogni deriva totalizzante, ponendo al centro la dignità della persona e il principio di sussidiarietà, come base di una società libera e articolata.
La luce prima del tempo: le origini del cosmo
Nel saggio di Emma Chapman, la nascita delle stelle illumina le origini del cosmo tra fisica e interrogativi aperti. Dalla fusione dell’idrogeno ai buchi neri, fino alla misteriosa Popolazione III, emerge un universo ancora in gran parte ignoto. Tra entusiasmo e rigore, l’autrice mostra i limiti del modello del Big Bang e il carattere provvisorio delle conoscenze scientifiche, ridimensionando anche il ruolo umano nel vasto scenario cosmico.
Roma 1943: una difesa mancata
Il saggio di Elena Aga Rossi analizza le responsabilità politiche e militari nella mancata difesa di Roma dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Attraverso nuove fonti, l’autrice confuta le giustificazioni dei vertici italiani, mostrando come l’assenza di ordini e la scelta deliberata di non affrontare i tedeschi portarono al collasso dell’esercito e all’occupazione della capitale. Ne emerge un quadro di ambiguità, errori e mancanza di strategia che segnarono profondamente la storia italiana.
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