Letture
Miller, Nin, Kerouac: quando la letteratura diventò scandalo, libertà e rivolta
Henry Miller, Anaïs Nin e Jack Kerouac: tre nomi che hanno fatto della letteratura una rivolta contro censura, morale borghese e conformismo. Dal vitalismo osceno di Miller alla voce libera della Nin, fino all’inquietudine beat di Kerouac, un viaggio tra corpi, parole, scandali e illusioni perdute del Novecento.
Repubblica o alveare? Il progetto di Palantir
Dietro il mito libertario della Silicon Valley si nasconde una domanda sempre più politica: può l’Occidente sopravvivere senza subordinare tecnologia e IA a un progetto strategico comune? Nel loro libro, Alexander Karp e Nicholas Zamiska propongono una nuova alleanza tra Stato, industria tecnologica e sicurezza nazionale. Ma il rischio è che, nel tentativo di salvare le società libere, si finisca per sacrificare proprio la libertà che si vorrebbe difendere.
La tentazione post-liberale contro la società aperta
Pubblicato in Italia "Il ritorno degli dèi forti", opera in cui lo studioso statunitense R. R. Reno mette sotto accusa la società aperta e il liberalismo, imputando loro la crisi dei legami comunitari e dell’Occidente. La tesi post-liberale, però, ha un punto cieco: quale alternativa istituzionale propone? Senza confronto critico e libertà di dissenso, infatti, la democrazia rischia di imboccare una nuova “via verso la schiavitù”.
Sellner e la “remigrazione”: una critica dell’identità come destino
Che cos’è davvero la “remigrazione”? A partire dalle teorie di Martin Sellner, questo testo riflette sul rapporto tra identità, comunità e crisi europea, mettendo a confronto l’idea di una società “chiusa”, fondata sulla conservazione delle radici, con quella di una società “aperta”, dinamica e storicamente mutevole. Da Bergson a Popper, una critica teorica alla riduzione della politica a semplice difesa dell’origine.
Sellner e il concetto di “remigrazione”. Identità e futuro dell’Europa
Un saggio molto discusso sul rapporto tra immagini, identità e comunità nell’Europa contemporanea. A partire dal ruolo simbolico dei miti e delle rappresentazioni collettive, il testo riflette sulla crisi del senso storico, sulla frammentazione sociale e sul concetto di “remigrazione” proposto da Martin Sellner, interrogandosi sul futuro europeo tra memoria, appartenenza e trasformazione.
Giulio Girardi interprete di Gandhi
Può la non-violenza trasformare davvero la storia? Rileggendo Giulio Girardi e Gandhi, questo testo attraversa colonialismo, marxismo, Vangelo e filosofia dell’amore per interrogare il nostro presente: un mondo in cui la violenza sembra avere sempre l’ultima parola. Il satyagraha non è passività, ma forza della verità capace di spezzare la logica del dominio e immaginare un’umanità nuova.
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