Letture
Tra distopia e realtà: l’importanza di dissentire
Nel 1949 George Orwell pubblica il romanzo 1984, che rientra nel genere distopico e che rappresenta un’analisi del totalitarismo moderno e post-moderno. La trama si svolge in un futuro prossimo in cui il potere è nelle mani di tre Stati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Le vicende del protagonista...
Kamikaze alla caccia del bello: Mishima secondo Breschi
«La vita umana è breve, ma io vorrei vivere per sempre». Queste parole (che costituiscono l’ultimo suo appunto lasciato sulla scrivania in data mercoledì 25 novembre 1970) cristallizzano la figura di Yukio Mishima, al secolo Kimitake Hiraoka. Sono passati cinquant’anni esatti da quando lo scrittore giapponese decise di togliersi la vita...
Un mondo dove tutti sorvegliano tutti
Le attività di sorveglianza costituiscono oggi l’argomento chiave nell’agenda dell’opinione pubblica e una delle colonne portanti del controllo sociale volte a indirizzare gli individui verso aspettative e stili di vita condivisi. Quali sono le conseguenze politiche, economiche e socioculturali della crescente sorveglianza sulle società contemporanea?
1984, la Bibbia del complottismo?
1984 è il romanzo più famoso dello scrittore e attivista politico Eric Arthur Blair, in arte George Orwell. Pubblicato per la prima volta nel 1949, narra di un futuro distopico in cui il dominio del mondo è conteso da tre superpotenze in perenne guerra tra loro: l’Eurasia, l’Estasia e l’Oceania...
La tragedia greca insegna a quel “cavaliere inesistente” che è l’uomo
Accecamento, colpa, sofferenza, disobbedienza, tracotanza, conflitto, sentimenti lesi, dolore lancinante, squilibri, vaticini oscuri, città-stato, autodeterminazione, necessità, fato, volontà, phtònos theòn, legge naturale, legge divina, libertà, vergogna, deplorazione, lacerazione dell’io: un diorama vasto e policromo, che riconduce ad un...
I greci e l’irrazionale
Recensione a E.R. Dodds, I greci e
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