Letture
Le donne tra guerra e pace: una presenza rimossa dalla storia
In "Donne e uomini. Pace e guerra", Fiorenza Taricone ricostruisce la presenza rimossa delle donne nei conflitti e nei movimenti pacifisti, mostrando l’insufficienza dello stereotipo che le vuole “naturalmente” estranee alla guerra. Da Bertha von Suttner alle pacifiste dell’Aia, dalle amazzoni rivoluzionarie alla Resistenza, emerge una storia complessa: donne combattenti, mediatrici, teoriche e costruttrici di pace, spesso escluse dalla memoria pubblica.
Getsemani, la fede davanti alla notte dell’uomo
Nel Getsemani, Gesù non appare come un eroe impassibile, ma come un uomo fragile, angosciato, prossimo alla morte. A partire dalla lettura di Antonio Sichera, il testo attraversa Vangeli, Dostoevskij, Kierkegaard e Camus per interrogare il cuore più difficile del cristianesimo: credere nella vita quando il male sembra avere l’ultima parola.
Quando Newton salvò le casse della Corona
Non solo il genio della gravità: nella seconda metà della vita Isaac Newton divenne l’uomo forte della Zecca Reale. Tra falsari, spie, processi e monete tosate, mise il suo metodo scientifico al servizio della Corona inglese, salvando il credito dello Stato e contribuendo, quasi per errore, alla nascita del gold standard.
La poesia come tribunale dell’amore
"La figlia di Theuth" di Prudente non è solo una raccolta poetica: è un corpo a corpo con amore, scrittura e pensiero. Tra Platone, Pessoa, Pasolini ed Eliot, il libro interroga la parola proprio mentre ne diffida. L’amata diventa assenza, soglia, ferita; il verso non consola, ma processa il linguaggio e ne mostra la fame di vita. Una poesia colta, scabra, erotica e metafisica, che abita la frattura dell’io e il lutto luminoso dell’esistere.
Blaise Pascal letto da Dario Antiseri
Incontrare Blaise Pascal significa confrontarsi con un pensiero che unisce scienza, filosofia e fede senza mai cedere alla presunzione dell’assoluto. Nella lettura del filosofo italiano Dario Antiseri, emerge un autore capace di mostrare insieme la miseria e la grandezza dell’uomo: fragile, limitato, incapace di possedere verità definitive, ma proprio per questo grande quando riconosce i propri confini. Contro il razionalismo dogmatico e contro la disperazione atea, Pascal invita a una ragione più umile e più umana.
Quando la storia diventa racconto: Hayden White a Roma
Il soggiorno romano di Hayden White - storico americano tra i più influenti del Novecento - fu decisivo per la nascita della sua riflessione sulla storia come narrazione. L’incontro con Mario Praz e con l’ambiente interdisciplinare di English Miscellany lo spinse a superare l’idea della storia come semplice registrazione dei fatti, portandolo a interrogarsi sulle forme simboliche, retoriche e narrative che danno senso al passato. Da queste esperienze nascerà la prospettiva poi compiuta in "Metahistory".
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