Letture
Uno strano caso di “revisionismo storico” La serie tv The Man in the High Castle (parte II)
Se, dunque, il romanzo di Philip K. Dick è un dispositivo in grado di mettere in dubbio la consistenza della realtà del lettore e, allo stesso tempo, di insinuare che la democrazia americana degli anni Sessanta sia contaminata dagli ideali del nazismo, che cosa accade nel momento in cui questo dispositivo viene modificato?
Uno strano caso di “revisionismo storico” La serie tv The Man in the High Castle (parte I)
I film e le serie tv che si ispirano ai romanzi e ai racconti di Philip K. Dick sono sempre più numerosi, ma la loro capacità di restituire il senso e lo spirito dello scritto da cui hanno origine è sempre stata piuttosto discutibile...
Un nuovo caso Ellen West
Anche se si tratta di un saggio, nel quale rifluiscono importanti riflessioni su questioni etiche e sui rapporti fra filosofia e psicoanalisi, questo libro di Antonella Moscati è anzitutto il racconto tragico di una esistenza, quella di Ellen West...
Esiliati da due mondi. Su “Annientare” di Houellebecq
Michel Houellebecq è indubbiamente uno degli scrittori di punta del nostro tempo. Questo, non tanto per uno status accordato a seguito di un qualche boom d’incassi, o di una qualche aprioristica e fanatica presa di posizione. A decretare la sua rilevanza tra gli scaffali di una qualsiasi libreria, in rapporto a molti suoi contemporanei, è il contenuto delle sue opere, nient’altro...
SOS qui pianeta Terra, vi parla C.S. Lewis
Insomma, aveva proprio ragione J.R.R. Tolkien nel definire il romanzo dell’amico Lewis nei seguenti termini: «La storia, per un lettore intelligente, ha un gran numero di implicazioni filosofiche e mitologiche tali da attrarre fortemente, senza nulla togliere alla caratteristica più immediata, quella dell’avventura»...
Scusa, Foucault, è ritorno ai Greci o resa al Borghese?
Non c’è più religione. Non c’è più morale. Perché? Leggete questo studio di Stefano Berni sul suo amato Michel Foucault e lo capirete. Tanto per cominciare il filosofo francese distingueva tra etica e morale. La prima andrebbe intesa come «pratica di sé, esistenza di sé o arte di sé; la seconda come...






