Letture
Incubi impersonali. Inconscio e dissoluzione dell’Io in Buñuel e Lynch (seconda parte)
Nella prima parte di questo saggio ho analizzato alcune pellicole di Luis Buñuel quale espressione paradigmatica di ciò che potremmo definire una “logica onirica” della narrazione e/o rappresentazione filmica: in aperta e radicale...
Filosofi folgorati sulla via di Paolo
A un’attenta diagnosi, ha scritto di recente la filosofa Donatella Di Cesare, il regime ontologico del globo risulta essere oggi quello di un’immanenza satura, una «immanenza statica e compatta», senza...
Incubi impersonali. Inconscio e dissoluzione dell’Io in Buñuel e Lynch (prima parte)
In questo saggio intendo prendere in esame alcune opere di Luis Buñuel (Un chien andalou, L'Age d'or, Il Fascino Discreto della Borghesia) e David Lynch (Eraserhead, Strade perdute, Mulholland Drive e INLAND EMPIRE)...
Il filosofo in città: Leo Strauss su al-Fārābī
L’attenzione riservata all’opera di al-Fārābī ha origini lontane nell’itinerario biografico e intellettuale di Strauss, tanto che se ne può trovare già traccia nell’elaborazione della....
Conflitto e politica come due facce della stessa medaglia
Un concetto chiave nell'approccio all'intenso dialogo fra Orazio Maria Gnerre e Gianfranco La Grassa lo coglie immediatamente il professor Agostino Carrino nella sua introduzione al volume, quando afferma...
Mille volte il dì moro. Su Gesualdo da Venosa
«In quei giorni mi trovavo in Italia in compagnia di Bob Craft. Il nostro viaggio aveva uno scopo ben preciso, mi ero recato in un piccolo paese arroccato nella provincia di Avellino, che si trova a qualche ora di viaggio da Napoli, in una...
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