Letture
Dall’inchiostro al sangue: la testimonianza di Yukio Mishima
Ha ragione Gennaro Malgieri. Sì, è vero, negli ultimi cinquant’anni Yukio Mishima è diventato un mito, non solo letterario. I suoi romanzi sono tradotti e letti in tutto il mondo. «Tuttavia – osserva Malgieri – chi può dire di comprendere totalmente la sua concezione politica, la sua estetica civile, la sua domanda di bellezza nel tempo dell’orrore metafisico e dell’immaginario volgare?...
Il futuro del mondo si decifra a Hong Kong
Una strana e tormentata dichiarazione d’amore. Strana perché inizia con l’ammissione che il primo impatto con la città, nell’ormai lontano autunno del 1995, fu traumatico e persino respingente. Non fu insomma il classico colpo di fulmine, perché Hong Kong è complessità caotica e faticosamente penetrabile da occhio occidentale...
Breve corso di scrittura creativa. Ovvero, come scrivere un capolavoro senza scrivere un capolavoro
Dopo secoli bui, aridi, noiosi, finalmente la variopinta creatività ha vinto la sua pacifica guerra contro la grigia tirannide della tradizione, liberando la letteratura da quelle asfissianti catene che la opprimevano. Oggi tutti possono scrivere, anche quelli che fanno a meno di leggere...
Le premesse ideologiche della democrazia in Italia
Danilo Breschi, docente di Storia delle dottrine politiche presso l’università degli Studi internazionali di Roma, arricchisce con questo volume, edito nella collana Contemporanea di Luni Editrice, i propri studi sulle idee e le culture politiche del lungo Novecento italiano, soffermandosi sulla fase di transizione...
Pensare il diritto pubblico all’altezza del destino europeo
La lezione di Hegel produsse molti allievi, discepoli di un insegnamento tanto influente quanto discusso e discutibile, ovvero reinterpretabile come ogni sistema di pensiero grande, indubbiamente denso, intenso e fecondo di ulteriori sviluppi. La “scuola” hegeliana si divise così in una corrente di “destra” e una di “sinistra”...
Sulla dissidenza e la responsabilità. A proposito di Václav Havel
Può un ortolano cambiare l’ordine delle cose e farsi promotore di una rivoluzione dissidente? Possono l’arte, la cultura, la musica farsi portavoce di un anelito di cambiamento, con atti di dissenso a difesa della libertà e della verità? Può l’azione di un singolo provocare lo stesso effetto di una...
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