Letture2021-03-17T17:54:40+01:00

Letture

Il filosofo del fascismo

Nel 1951 Maurice Duverger, insigne politologo francese, asseriva che «la maggior parte degli studi sui partiti politici si concentra soprattutto sull’analisi delle loro dottrine. Questo orientamento deriva dalla nozione liberale di partito che lo considera innanzitutto come un raggruppamento ideologico». Se questo è stato particolarmente vero per i partiti politici di tradizione liberale e socialista, lo stesso non si può dire per le analisi che hanno provato a spiegare il fenomeno fascista...

Di |8 Agosto 2019|

Il populismo come manifestazione del tradimento dell’individualismo “vero”

Come spesso capita, quando un fenomeno diventa di moda, l’analisi dello stesso si propaga a dismisura, con il rischio che il concetto ad esso collegato diventi pressoché inutilizzabile, dato l’abuso che, anche in sede accademica, se ne fa. Questo è senz’altro il caso di quello scivoloso e criptico vocabolo che va sotto il nome di “populismo”. Come tutti gli “ismi”, infatti, esso cela un significato piuttosto pesante, ancorché ambiguo...

Di |2 Agosto 2019|

Morte delle ideologie? Rinascita delle idee

Ho come l’impressione che Marcello Veneziani abbia voluto fornire il proprio contributo a quella «restaurazione dello spirito tradizionale» cui costantemente mirò l’azione teoretica di René Guénon, quale «unico rimedio al disordine attuale» (R. Guénon, Autorità spirituale e potere temporale (1929), Adelphi, Milano 2014, p. 16). A novant’anni da quelle pagine guénoniane troviamo un modo non-tradizionalista di criticare la modernità in nome delle tradizioni (al plurale e senza iniziale maiuscola). Mutuando da una categoria coniata da Antoine Compagnon, Marcello Veneziani....

Di |2 Agosto 2019|

Previsto il disordine attuale, qual è l’ordine futuro?

Erano i primi anni Novanta e ricordo come fosse ora una pagina di quotidiano da cui mi balzò agli occhi una frase di Régis Debray: “gli oggetti si globalizzano, i soggetti si tribalizzano”. Fulminante. Il fenomeno era dunque già in atto, e ben chiaro a chi voleva vederlo. Non dimentichiamo che dal 1991 era scoppiato l’inferno delle guerre nell’ormai ex-Jugoslavia, e proprio in quell’esordio di ultimo decennio del ventesimo secolo salirono alla ribalta anche in Italia gli studi dell’antropologo e sociologo britannico Anthony D. Smith, il quale parlava di “revival etnico” delle nazioni...

Di |2 Agosto 2019|
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