Letture
Finirà mai la guerra (in)civile dei simboli?
A volte, ho rilevato in un articolo del 13 febbraio u.s., nel nostro paese, si ha l’impressione che quando mancano pretesti (seri) per contendere e infierire sugli avversari – ad es. progetti politici, riforme, provvedimenti divisivi – ci siano sempre le risorse costituite dalla guerra dei simboli...
Lennon cantò e il Sistema se ne giovò
Libro nato due volte. Una prima volta, nel 2010, per celebrare la superficie di una canzone; una seconda, nel 2016, per scandagliarne il cuore di tenebra. Nel frattempo è maturata l’evoluzione di pensiero del suo Autore, David Nieri, ideatore, fondatore e direttore della casa editrice che ospita...
Poveri d’immaginazione, sommersi dal caos. Come uscirne?
Hans Joachim Schellnhuber, esperto di climatologia, utilizza la metafora della «trappola dell’omega» per descrivere una condizione in cui un sistema in fase di crisi non riesce ad immaginare un futuro qualitativamente alternativo al presente, accanendosi nell’utilizzare le strategie di sempre per far fronte a difficoltà inedite...
«Nel solco di una tradizione, nella difesa di un’antropologia»: T.S. Eliot ci parla ancora
Se intuisci vi sia corrispondenza tra l’ordine visibile e quello invisibile delle cose non puoi trattenerti dal farti rabdomante. La tua bacchetta forcuta sarà allora la parola, oppure l’immagine, il suono, a seconda tu sia poeta, pittore, regista o musicista. Anzi, se tu sei poeta con la P maiuscola, la tua parola migliore...
La filosofia è femmina: Ipazia d’Alessandria
Nel suo libro Ipazia d’Alessandria Gemma Beretta sostiene che è nel terzo verso che si evidenzia l’amore di Ipazia, per l’astronomia e la filosofia. Icona del libero pensiero e della laicità, la sua morte ne fa una martire del fanatismo religioso, consegnandola ai posteri come una delle maggiori filosofe...
1940, Il Deserto dei Tartari. Un significato storiografico
Nell’aprile del 1940 usciva il capolavoro di Dino Buzzati, Il deserto dei Tartari. La trama è ben nota, ma conviene ripercorrerla calandoci in quella primavera, quando l’Europa era già in guerra e anche in Italia iniziava il rullo dei tamburi...
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