Letture
Catastrofi dell’emigrazione italiana
Al di là del fare paragoni con l’attualità, da queste Storie senza approdo di migrati italiani, riscoperte da Fabio Montella, possiamo sicuramente trarre conclusioni molto interessanti e non soltanto per ciò che concerne i fenomeni migratori. All’epoca degli esodi di masse di italiani poveri verso il continente americano...
La grande frattura avvenne allora
li anni tra le due grandi guerre che hanno scosso la storia del genere umano rappresentano una parentesi complessa e ambigua, così come complesso può essere cercare di restituirne un’immagine coerente ed efficace. Philipp Blom tenta di farlo con il saggio La grande frattura. L’Europa tra le due guerre (1918-1938)...
I fondamenti culturali dell’età contemporanea
Il libro di Roberto Vivarelli, discusso e criticato, a giudicare dal titolo potrebbe sembrare il classico testo di carattere storiografico volto a illustrare le peculiarità dell’epoca contemporanea ma, in realtà, è molto di più. I caratteri dell’età contemporanea rappresenta non solo una semplice rassegna storica...
La ragione problematica. Sulla didattica filosofica
La filosofia, nella scuola italiana, è ancora connessa ad una visione storicistica e neoidealista. Non a caso il docente di filosofia è quasi sempre anche quello di storia. Si sostiene che un buon filosofo debba essere anche un buon storico. Non mi soffermo sui contenuti di questa affermazione, dato che ognuno è libero di pensarla come vuole.
Anche il G8 di Genova entra nella mitografia benpensante
Se sulle orme di Theodor W. Adorno, volessimo costruire una Scala T del totalitarismo, sicuramente dovremmo porre, tra le prime caratteristiche della personalità totalitaria l’attitudine a ‘far di tutta l’erba un fascio’ ovvero a unificare ‘chi è contro di me’ in una massa damnationis che non ammette o ritiene irrilevante ogni ‘distinguo’...
Agostino John Sinadino, il poeta fantasma
Ogni storia della letteratura che si rispetti abbonda di scrittori e poeti “non canonizzati”, quindi esclusi dal novero dei “classici”. È un processo necessario e inevitabile, quello della scelta, che fa sì che per ogni canone proposto sorga una quantità indefinita di anti-canoni. Se il canone tende sempre a privilegiare gli autori “in luce”, quelli di fama certa e – apparentemente – incrollabile, l’anti-canone, per antitesi, predilige...
![]()






