I Greci e Hölderlin

In "Dire l’ignoto", Stefano Piazzese attraversa Hölderlin a partire dal suo rapporto vivo e inquieto con il mondo greco. Le traduzioni di Sofocle, le "Anmerkungen" e "La morte di Empedocle" diventano il luogo in cui tragedia e modernità si incontrano. Il libro mostra come Edipo e Antigone non vadano letti con categorie moralistiche contemporanee, ma dentro una metafisica del limite, dove conoscenza e dolore restano inseparabili.

By |2026-06-19T19:23:39+02:0019 June 2026|La civiltà greco-romana|

Roberto Esposito e il fascismo come “macchina metafisica”

Il filosofo Roberto Esposito interpreta il fascismo come una “macchina metafisica” capace di generare consenso unendo opposti: rivoluzione e tradizione, ordine e anarchia, vita e morte. Questa logica totalizzante ingloba e svuota le ideologie rivali, trasformandole in un sistema contraddittorio ma potente. Il fascismo emerge così non solo come fenomeno storico, ma come dinamica profonda del potere, ancora oggi capace di esercitare attrazione e inquietudine.

By |2026-04-12T23:42:11+02:0013 April 2026|Letture|
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