Il cinema e l’ontologia del materno e della differenza. Pasolini, Sokurov, Almodóvar
Madri non si nasce, si diventa quando ci si apre all'amore che non chiede nulla in cambio: all'amore che, come la rosa di Silesius, è senza perché
Madri non si nasce, si diventa quando ci si apre all'amore che non chiede nulla in cambio: all'amore che, come la rosa di Silesius, è senza perché
Negli ultimi mesi è stato pubblicato un libro importante
A proposito di intelligenza artificiale e post-umano
Il saggio di Chantal Millon Delsol sul principio di sussidiarietà, dopo trent’anni dalla prima edizione, offre spunti di riflessione che non dovrebbero affatto passare inosservati
Nelle "Storie fiorentine" di Francesco Guicciardini (1483-1540), opera giovanile, già si riscontra la concezione etica che doveva possedere un uomo politico
In termini kantiani si potrebbe quasi dire che la libertà è una sorta di noumeno rispetto a tutte le fenomenologie tendenti (vanamente) a esprimerne l’essenza
A proposito di liberalismo merita attenzione l'articolata analisi offerta da Michael Freeden
Con il capitalismo si sono formati veri e propri miti moderni la cui funzione è sempre quella di omologare le società e le comunità sempre più atomizzate e disgregate
La nostalgia, stando all’etimo, è il dolore (άλγος) del ritorno (νόστος). Ma quale ritorno dolorosamente si ripresenta al chiarore oscuro della coscienza del poeta Gorčakov, protagonista della prima pellicola del regista russo lontano dal ventre della madrepatria Russia?
La fissazione e la regressione ci pare interessino una fetta importante della società italiana, che può riconoscersi nella destra come nella sinistra