150 anni dacché Manzoni s’eternò
150 anni fa ci lasciava Manzoni, consegnandoci un'opera immortale.
150 anni fa ci lasciava Manzoni, consegnandoci un'opera immortale.
Libri di questo genere manifestano anche la passione, la dedizione, la tenacia del filosofo immerso nella tradizione da cui, per poter essere pienamente rispettata, si deve emergere in modo diverso
Se l’emergenza educativa è figlia di una modernizzazione sfrenata e senza guida del processo pedagogico e dell’istruzione scolastica, allora ha davvero senso cercare tra antichi Greci e tradizione cristiana la pietra angolare su cui erigere nuovi edifici stabili e accoglienti?
Fino al 2010 e prima della crisi ucraina, Mosca sottolineava in maniera esplicita che la presenza in Asia Centrale si configurava come una serie di azioni in stretta cooperazione con l’Occidente, prima di tutto in funzione anti-jihadista
Continuare lo studio della filosofia spiritiana è necessario. Se ne gioverà chi voglia comprendere le più recenti tratte del lungo viaggio compiuto dalla coscienza dell’uomo occidentale dal secondo dopoguerra ad oggi. Un naufragio con spettatore
L’intera storia dei paesi dell’Asia Centrale è una storia di invasioni, di accumuli e filtraggi costanti della conoscenza, di incontri e scontri tra religioni che, attraverso i mercanti, stringevano relazioni in queste aree del mondo sulla via di Pechino o di Venezia
Negli ultimi trent’anni globalizzazione e neoliberismo hanno costituito le matrici ideologiche del sistema economico e politico internazionale
Colonnello indaga la presenza e la potenza della struttura solitaria della «vita interiore»
Questa storia inizia, in realtà, il 15 agosto 1549, quando il gesuita Francesco Saverio sbarcò a Chipangu
La figura biblica di San Giuseppe, lasciata troppo spesso ai margini sia da parte del mondo cattolico che laico, è tanto semplice quanto complessa