Dalla corte sveva al ghibellin fuggiasco
È possibile che Federico II di Svevia e la sua corte abbiano influenzato il pensiero politico di Dante e, nello specifico, il suo concetto di Impero?
È possibile che Federico II di Svevia e la sua corte abbiano influenzato il pensiero politico di Dante e, nello specifico, il suo concetto di Impero?
Se c’è un’opera che dimostra quanto la tragedia greca sia capace di parlare attraverso i millenni, questa è sicuramente l’Antigone di Sofocle
Dante medievale o già moderno? Oppure nella sua classicità, inattuale e quindi imperituro? Antichi quesiti qui affrontati con specifico riferimento al "De Monarchia"
«Pape Satàn, pape Satàn aleppe!». Così parla Pluto, il demone infernale, alla vista di Dante e Virgilio. Il poeta fiorentino si spaventa a sentire queste parole, pronunciate con voce roca e rabbiosa. Non si capisce se Dante, in quel momento, ne abbia compreso o meno il significato...
La cantica dell’Inferno è stata paragonata nella sua struttura esteriore a un immenso penitenziario e i gironi e le bolge ai singoli “bracci” di questa casa circondariale, con spazi appositi riservati ai detenuti più pericolosi o a quelli condannati per i crimini di particolare efferatezza
Concludendo l'analisi sull'originale libro di Federico Faggin
Studiando la letteratura greca dall’antichità fino ad oggi possiamo notare un enorme cambiamento nella percezione dell’essere umano e nella consapevolezza dell’io come soggetto di analisi e riflessione autonoma. Prima parte
All’interno della scuola italiana la Bibbia dovrebbe occupare uno spazio ampio e determinato magari rientrando tra i testi da proporre per una crescita globale e integrale della personalità dei discenti
Angelo Colocci, un umanista da riscoprire
Colonnello indaga la presenza e la potenza della struttura solitaria della «vita interiore»