Come restare liberali nei tempi accelerati del disincanto
Recensione
Il conservatorismo americano ha smesso di essere liberale? Tra post-liberali, nazional-conservatori e galassia MAGA, la nuova destra USA sembra rompere con la tradizione di Burke, Hayek e Kirk. Al centro non più la libertà individuale, ma comunità, Stato, identità e “bene comune”. Un cambiamento profondo che racconta molto anche della crisi culturale dell’Occidente.
A proposito del "Libro de arena" del grande Borges
A proposito della contestatissima cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. Uno dei compiti principali di fronte a cui si trova il pensiero sia quello di dimostrare l’inconsistenza dell’opposizione fra conservazione e progresso, in un mondo trasfiguratosi nella stanza degli specchi
A proposito di una riflessione di Natalino Irti e della concezione "liberalconservatrice"
Antifascista, anticomunista, liberale e conservatore, l'originale sguardo di Mario Vinciguerra sull'Italia dei partiti dal Risorgimento agli anni '60
Restaurare una cornice morale condivisa, il centro vitale, contrastando la frammentazione e la polarizzazione accentuatesi negli ultimi decenni, dunque, è il presupposto per la pacifica declinazione di concezioni di vita e attitudini politiche differenti, ma capaci di contribuire al miglioramento della società
Da tempo fuori commercio, torna meritoriamente disponibile in edizione ampliata un moderno classico della letteratura politica italiana
Ecologia significa conservazione: organismi e ambiente interagiscono al fine di preservare equilibri di ecosistemi esistenti.
Il filo conduttore delle sue ultime pubblicazioni è il tema dello scetticismo politico. È vero. Ciò che unisce i miei recenti lavori, dalla monografia in inglese sul pensiero politico di David Hume, pubblicata a fine 2020...