L’occhio di Wenders redime i giorni uguali ai giorni
Non c’è deiezione che spenga la vita se impari l’arte della sua redenzione. A proposito di "Perfect Days" di Wim Wenders
Non c’è deiezione che spenga la vita se impari l’arte della sua redenzione. A proposito di "Perfect Days" di Wim Wenders
A proposito della contestatissima cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. Uno dei compiti principali di fronte a cui si trova il pensiero sia quello di dimostrare l’inconsistenza dell’opposizione fra conservazione e progresso, in un mondo trasfiguratosi nella stanza degli specchi
“Ahi Lagertha chi mi manca sei tu…”. No spoiler. Un caldazzo che disorienta, una nemesi dopo l’altra, una nemesi dietro l’altra ed è partita la binge per Vikings Valhalla (terza stagione), Netflix
Marco Salucci replica all'articolo di Stefano Berni dedicato a Semmelweis e la filosofia analitica
Come diventa la vita nella progressiva perdita dei nostri sogni, dei nostri ideali, delle nostre ossessioni e delle nostre passioni? Qualche spunto dalla lettura dell'ultimo romanzo di Ian McEwan
Semmelweis (1818-1865), il famoso medico ungherese, si rese conto che, lavando le mani ai medici nel suo ospedale di Vienna, calavano le morti tra le puerpere
Cosa succederebbe se osservassimo il capitalismo contemporaneo con le lenti speciali di John Nada, protagonista del film di John Carpenter, "Essi Vivono" (1988)?
Elena Ferrante può piacere o no, ma per discutere del suo valore si esca finalmente da certe polemichette e ci si confronti in modo serio
Nel dibattito pubblico e accademico di questi anni, è diventato abbastanza di moda sancire la fine della tradizionale distinzione tra “sinistra” e “destra” in politica
"Blue" di Derek Jarman rappresenta il testamento esistenziale ed artistico del regista inglese