Circa Nicolò Bindi

Nicolò Bindi (1991) si è laureato in Filologia Moderna all’Università degli studi di Pisa, discutendo una tesi su “Teoria e pratica del futurismo. Palazzeschi, Marinetti, Soffici”. Interessato principalmente agli aspetti stilistici, metrici e linguistici, sta concentrando le sue ricerche letterarie soprattutto sugli autori delle avanguardie storiche e del modernismo italiano ed europeo. Collabora con diverse associazioni culturali. È docente presso l'Istituto "Francesco Datini" di Prato.

Stasis

Buonasera a tutti i telespettatori e benvenuti al nuovo appuntamento con Sesta colonna bianca. Si prospetta una puntata di fuoco, con tanti ospiti, tante polemiche… ma prima: pubblicità!

Di |2022-07-06T16:52:35+02:0012 Luglio 2022|Letture|

Ricordiamoci di Enrico Pea

Ancora nel 2022 manca un’edizione completa delle opere di Enrico Pea. Questa affermazione, presa così com’è, certo non suscita lo scandalo che dovrebbe, data la scarsa fama di cui questo autore gode dentro i circoli dei lettori di media cultura...

Di |2022-07-02T09:15:04+02:002 Luglio 2022|Letture|

Esiliati da due mondi. Su “Annientare” di Houellebecq

Michel Houellebecq è indubbiamente uno degli scrittori di punta del nostro tempo. Questo, non tanto per uno status accordato a seguito di un qualche boom d’incassi, o di una qualche aprioristica e fanatica presa di posizione. A decretare la sua rilevanza tra gli scaffali di una qualsiasi libreria, in rapporto a molti suoi contemporanei, è il contenuto delle sue opere, nient’altro...

Di |2022-01-26T23:33:53+01:0025 Gennaio 2022|Letture|

Se il manuale scolastico diventa il cavallo di Troia dell’omologazione

Accade spesso ai docenti precari di ritrovarsi a far lezione con un manuale non scelto da loro. Data l’ampia varietà di scelta offerta dall’editoria, che corrisponde ad altrettanta varietà di metodologie didattiche, la situazione risulta in molti casi quella di un vero e proprio tiro a sorte. Può capitare dunque – e non è raro – che il manuale che il docente...

Di  and |2021-10-29T13:28:17+02:0029 Ottobre 2021|Pensare la scuola|

Storia ed errori. Riflessioni su esperienze didattiche

Se proprio si vuole trovare un aspetto minimamente positivo nel bizzarro e iniquo metodo di reclutamento del personale docente in Italia, questo sta nella pluralità di esperienze che i candidati sono costretti, volenti o nolenti, a fare. Per quanto mi riguarda, ciò mi ha dato la possibilità di insegnare materie come italiano e storia alla scuola...

Di |2021-10-08T21:30:46+02:008 Ottobre 2021|Pensare la scuola|

Agostino John Sinadino, il poeta fantasma

Ogni storia della letteratura che si rispetti abbonda di scrittori e poeti “non canonizzati”, quindi esclusi dal novero dei “classici”. È un processo necessario e inevitabile, quello della scelta, che fa sì che per ogni canone proposto sorga una quantità indefinita di anti-canoni. Se il canone tende sempre a privilegiare gli autori “in luce”, quelli di fama certa e – apparentemente – incrollabile, l’anti-canone, per antitesi, predilige...

Di |2021-07-24T23:48:32+02:0024 Luglio 2021|Letture|

Le radici del poeta. Parte V: conclusione

In una idea poetica fondata completamente sulla memoria, è implicito un culto del passato e degli antenati. Per questo Ungaretti pone molta attenzione sulle sue radici letterarie: non solo per la sua condizione materiale di “sradicato”, ma anche per stabilire un contatto con le generazioni passate...

Di |2021-07-19T17:40:37+02:0019 Luglio 2021|Letture|
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