Circa Alfonso Lanzieri

Alfonso Lanzieri (1985) ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Presso lo stesso ateneo è attualmente docente a contratto di Bioetica. È inoltre borsista di ricerca presso l’Università del Molise. Dal 2016 è docente incaricato presso la Facoltà Teologica di Napoli e l’ISSR “Duns Scoto” di Nola-Acerra. È docente di ruolo di Filosofia e Storia nei Licei. Si interessa principalmente di filosofia morale e filosofia della mente. Ha pubblicato saggi e articoli su riviste nazionali e internazionali. La sua ultima monografia è Il corpo nell'anima. Henri Bergson e la filosofia della mente (Mimesis, 2022).

Sotto scacco. Verso il modello cinese?

Nel suo celebre libro L’operario, del 1932, Ernst Jünger descrive la figura del “borghese” come l’uomo che riconosce nella sicurezza «il proprio valore supremo e lo assume come punto di riferimento della propria condotta di vita». La potenza suprema, grazie alla quale egli vede garantita...

Di |2022-02-08T16:01:06+01:008 Febbraio 2022|Letture|

Verità, violenza e dolore. Il mondo non può essere un grande safe space (parte IV)

È giunto il momento di chiudere la mia breve riflessione a puntate su “democrazia e verità”. Naturalmente, non ho la minima pretesa di aver esaurito l’argomento, né di averne toccato tutti gli aspetti. Il mio è stato un tentativo cursorio utile, spero, a porre quantomeno il problema e a segnalare alcune piste di riflessione...

Di |2021-10-31T16:54:38+01:0031 Ottobre 2021|Letture|

Il Paradiso dell’Apparato e la verità: da Nietzsche a Severino (parte III)

«Noi continuiamo a non sapere da dove scaturisca l’impulso alla verità». Lo dice Nietzsche in Verità e menzogna in senso extramorale, in cui, col suo stile rovente, disarticola con la perizia dell’entomologo e la forza di uno spaccapietre, il concetto di verità “oggettiva”. «Le verità sono illusioni – scrive Nietzsche...

Di |2021-09-20T17:33:15+02:0020 Settembre 2021|Letture|

Il dominio del Medesimo (parte II)

Nel mio precedente intervento su “verità e democrazia”, ho affermato che quando una democrazia è fondata su un’idea di verità ridotta al rango di mera opinione, quando non va oltre la concezione della comunità come campo di giustapposizione tra veritates, corre il rischio di diventare permeabile al potere tecnocratico, per il quale le “fedi”...

Di |2021-09-09T18:29:20+02:0026 Agosto 2021|Letture|
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