Perché la Chiesa non può fare a meno dell’Europa
Il cristianesimo non può fare a meno dell’Europa, perché non può fare a meno dell’universalismo della ragione di Atene, sebbene non sia ovviamente riducibile a questo
Il cristianesimo non può fare a meno dell’Europa, perché non può fare a meno dell’universalismo della ragione di Atene, sebbene non sia ovviamente riducibile a questo
Dietrich Bonhoeffer (1906-1945), insieme a Karl Barth, Henri de Lubac e Joseph Ratzinger, è da annoverarsi tra i teologi più influenti del XX secolo
A proposito della più recente raccolta poetica di Paolo Butti, "Il Calvario delle rose"
Fare esperienza del lutto e della perdita può costituire una tappa della vita tramite cui si ha l’opportunità di crescere e di evolvere nella conoscenza del mistero che accompagna la storia della vita umana sulla terra
Peculiarità del cristianesimo è di essere una religione incarnata
Insomma: l’antico Israele come matrice di idee, dottrine, prassi e degenerazioni del vivere sociale ricche di futuro. La sua vicenda storica può studiarsi, ad esempio, come archetipo teologico del federalismo e dell’istituzionalismo
Il ritratto del saggio che emerge dagli scritti sapienziali si colloca a metà strada tra la figura del filosofo e la figura del profeta
Sergej S. Averincev (1937-2004) è stato un noto studioso di letteratura comparata antica. Negli anni Novanta scrisse un libro breve, denso, suggestivo, il quale conserva tutt’oggi la sua attualità
L’agire di Gesù è destabilizzante per i suoi interlocutori, va oltre gli schemi e le convenzioni comuni