Antifascismo eterno
Perché il fascismo, irrimediabilmente morto nella primavera del 1945, continua ad alimentare l’antifascismo?
Perché il fascismo, irrimediabilmente morto nella primavera del 1945, continua ad alimentare l’antifascismo?
Nel centenario dell'assassinio di Giacomo Matteotti
Leggendo un articolo di Dugin, l'ideologo di Putin, tutto appare chiaro ed è proprio tempo di guardare in faccia il Frankenstein che s'aggira tra Oriente e Occidente
In margine ad una conferenza tenuta da Alessandro Barbero e trasmessa su La7
È il caso di rimodulare l’agenda filosofica: “verità”, “persona”, “storia”, “libertà”, “democrazia”, sono solo alcuni dei temi che attendono di essere ripensati. Ancora una volta? Sì, ancora una volta. Le grandi questioni, infatti, diceva Nicolás Gómez Dávila, non hanno una soluzione, hanno una storia
Bakunin fu anzitutto un filosofo. Un filosofo tout court prima che un pensatore politico
Ci sono almeno due elementi che ci avvicinano allo scrittore Milan Kundera, appena scomparso, uno degli ultimi grandi romanzieri del Novecento europeo: l’umorismo e il totalitarismo
Il libro di Breschi e Ciuffoletti aiuta a comprendere non solo la storia politica del secolo scorso ma anche il presente-adesso ristabilendo così l’utilità della storia monumentale e antiquaria, ormai sempre più sbiadite. "Sfide a sinistra" è allora anche lo sforzo di apprendere il proprio tempo con il pensiero
In che modo potremmo spiegare il fenomeno del capitalismo se decidessimo di raccontare la sua esistenza attraverso la forma del mito?
Questa è (anche) la storia di quando il liberalismo scoprì definitivamente di non poter più coniugarsi con il conservatorismo...