Da Orwell a Huxley: il futuro è adesso
Un romanzo fu scritto dopo e parlò prima, anzi subito. Un altro fu scritto prima e parlò dopo, anzi oggi.
Un romanzo fu scritto dopo e parlò prima, anzi subito. Un altro fu scritto prima e parlò dopo, anzi oggi.
A favore della verità. In letteratura, soprattutto. A fiutare dove e come stanno esattamente le cose. A scovare quel che passa nell’anticamera del cervello, a scavare nei meandri più oscuri del cuore, mettendolo a nudo. Aprire varchi per spiragli di luce, sfondare sottosuoli dell’anima per farne fuoriuscire il nero più torbido...
Quali sono le differenze tra la mitologia greca classica e la mitologia giapponese, sempre che sia corretto denominarla in tal modo?
Oramai dovrebbe essere chiaro a tutti. Se vuoi capire davvero cosa fosse l’antica civiltà greca, respirarne l’atmosfera, quasi catapultarti indietro a duemila e più anni fa, devi andare in Sicilia.
Ebbene, il comunismo sarà anche defunto in Russia e in Europa, ma se ha ottenuto un successo duraturo, che continua post mortem, è l’aver bandito il termine “socialismo” dal normale lessico politico attuale. Almeno in Italia l’operazione è perfettamente riuscita...
Se vuoi la guerra, predica e pratica idealismo e assolutismo morale nelle relazioni internazionali. Se vuoi la pace, teorizza e applica realismo e relativismo morale. In giuste dosi...
Un tempo erano stati uniti in America. Da qualche tempo sono sempre più divisi in America. Mai perfettamente uniti, a onor del vero...
Socrate è un archetipo. Socrate è l’ombra che viaggia nel tempo e di secolo in secolo trova corpi ai quali attaccarsi, darne sfondo e profondità ogni volta che la luce li illumini. Sì, viaggiare...
Dopo il fascismo in Italia ci si è collocati malvolentieri a destra. L’equazione destra = fascismo è diventata opinione comune, anche per il ruolo di fiancheggiatori svolto da liberali e conservatori durante il ventennio mussoliniano. Chi nel secondo dopoguerra è andato, più o meno volutamente, a collocarsi a destra ha oscillato tra una rivendicazione orgogliosa del passato fascista ed una cauta presa di distanza da esso. Insomma, ci si è mossi tra neofascismo e postfascismo. Si è trattato di un moto pendolare, o meglio sussultorio...
Morto Dio, morto Marx, resterebbe un umanesimo compassionevole e solidaristico. Ma una questione resta aperta...