Sotto il segno di Tocqueville. Il realismo liberale di Dino Cofrancesco
Che cosa scriverebbe oggi, duecento anni dopo, il nobile normanno se tornasse in America?
Che cosa scriverebbe oggi, duecento anni dopo, il nobile normanno se tornasse in America?
Cento anni fa un omicidio politico segnava in modo definitivo il destino tragico dell'Italia per i successivi vent'anni. L'esempio di un uomo e del suo pensiero. Giacomo Matteotti da rileggere e ripensare oggi
Passando in rassegna le principali teorie politiche sulla democrazia prodotte nel primo scorcio del XXI secolo, si scopre che chi di sfiducia ferisce, di sfiducia perisce
Antifascista, anticomunista, liberale e conservatore, l'originale sguardo di Mario Vinciguerra sull'Italia dei partiti dal Risorgimento agli anni '60
La poesia di Roberto Carifi è un maturante esercizio al dolore e alla perdita
Vi è mai capitato, al luna park, di trovarvi rovesciati, come impiccati a testa in giù nella stanza degli specchi?
Partendo dal recente caso di Indi Gregory, un abbozzo di riflessione su dove inizi il liberalismo e dove finisca il diritto di libertà
Con il def
Istituzioni e uomini, recita l’eloquente sottotitolo del volume di Gerardo Nicolosi, studioso consapevole dell’importanza del fattore umano nell’analisi della storia, specialmente di realtà organizzative e operative in settori cruciali della convivenza interna ed internazionale quale è la diplomazia, chiamata da sempre ad essere depositaria delle competenze tecniche atte a definire e preservare l’interesse generale di una comunità statale
È esattamente anche per questo che esiste “Il Pensiero Storico”: testimoniare la presenza tenace di una opposizione di pensiero che si fa vita pratica in tutti quei docenti che resistono alla dissoluzione della relazione educativa, paidetica