Che cosa è vivo della pedagogia di Gentile

Fulvio De Giorgi ricostruisce il ruolo decisivo di Giovanni Gentile nella formazione della cultura e della pedagogia fascista, interpretando l’attualismo come fondamento del progetto totalitario. Il suo volume offre analisi convincenti, ma presenta anche alcune forzature, soprattutto sul razzismo e sull’attualità del pensiero gentiliano. Restano infatti vivi alcuni nuclei della sua pedagogia: critica del nozionismo, della standardizzazione e dell’istruzione ridotta ad addestramento.

By |2026-10-11T12:35:29+02:009 October 2026|Pensare la scuola|

La scuola e il senso religioso

Che cosa significa parlare di religione in una scuola laica? Per Maria Maltoni non significava impartire un insegnamento dogmatico, riservato alla Chiesa, ma educare alla bontà, alla giustizia e alla forza dello spirito. La sua pedagogia incontra così quella di Louis Germain, il maestro di Camus, e le riflessioni di Croce e Sciascia: anche per chi non crede, educare vuol dire trasmettere una passione “religiosa” per i valori che rendono migliore la vita propria e quella degli altri.

By |2026-09-08T12:14:15+02:008 September 2026|Pensare la scuola|

Scuola senz’anima. Perché la filosofia deve tornare a educare

Una riflessione critica sul sistema educativo contemporaneo a partire dal volume di Salvatore Grandone. Tra il confronto con Giovanni Gentile e il recupero della filosofia come pratica trasformativa, emerge un’analisi lucida della “scuola delle competenze”, sempre più vicina a un modello aziendale. Di fronte al crescente disagio giovanile, il libro propone di restituire alla scuola una funzione formativa e quasi terapeutica, capace di formare non solo lavoratori, ma persone.

By |2026-06-14T19:49:16+02:0010 May 2026|Pensare la scuola|

Lombardo Radice contro il “metodo”: storia di una resistenza pedagogica

Un volume di Emilio Conte ricostruisce la collaborazione tra Lombardo Radice e il gruppo cattolico di «Scuola Italiana Moderna», evidenziando il confronto tra pedagogia attiva e tradizione neotomista. Attraverso fonti anche inedite emergono tensioni culturali, politiche e didattiche nel contesto del fascismo. Lombardo Radice si distingue per autonomia critica e centralità del rapporto educativo maestro-allievo, opponendosi al metodismo e allo scientismo pedagogico.

By |2026-05-06T23:20:15+02:006 May 2026|Pensare la scuola|

Per una critica della pedagogia naturalistica

Paolo Di Remigio analizza criticamente i presupposti teorici della pedagogia dominante negli ultimi due secoli. L’autore smonta i dogmi del naturalismo pedagogico e del formalismo, mostrando come abbiano contribuito a indebolire il ruolo delle discipline e dell’insegnante. Attraverso un’analisi storica che va da Rousseau al pensiero pedagogico contemporaneo, il volume evidenzia le conseguenze culturali e didattiche di queste idee, offrendo una riflessione sul futuro dell’istruzione.

By |2026-03-08T14:09:47+01:008 March 2026|Pensare la scuola|

Ritorno alla scuola

È esattamente anche per questo che esiste “Il Pensiero Storico”: testimoniare la presenza tenace di una opposizione di pensiero che si fa vita pratica in tutti quei docenti che resistono alla dissoluzione della relazione educativa, paidetica

By |2023-06-04T09:42:51+02:004 June 2023|Pensare la scuola|
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