Antonio Martino e la religione della libertà

Che cosa resta del liberalismo “senza aggettivi” di Antonio Martino? La recente riedizione di Semplicemente liberale ripropone una visione radicalmente fondata sulla libertà individuale, sul mercato e sulla diffidenza verso lo Stato. Ma la storia economica italiana invita anche a interrogare i limiti di quella impostazione. Una recensione tra Friedman, Hayek, Minghetti, Iri e ruolo pubblico nello sviluppo.

By |2026-09-22T17:04:47+02:0027 September 2026|Letture|

Orwell e la libertà contro il potere

Pubblicato nel 1945, "La fattoria degli animali" resta una delle più efficaci allegorie della degenerazione del potere rivoluzionario. Attraverso la parabola dei maiali che, dopo aver abbattuto il padrone, ne riproducono progressivamente privilegi e violenza, Orwell mostra i meccanismi della tirannia: concentrazione del potere, manipolazione del linguaggio, riscrittura del passato, conformismo. Una lettura dell’opera alla luce della tradizione liberale.

By |2026-09-22T17:05:37+02:0025 September 2026|Letture|

Manna e “La casa di Napoli”: tra pace e guerra

In "La casa di Napoli", Gennaro Manna rilegge, attraverso la figura di Giovanni Sermonti, il destino di un uomo segnato dalla memoria, dalla perdita, dalla libertà e dalla storia. Tra echi crociani, fede, antifascismo e riflessione sulla guerra, il romanzo diventa un’indagine profonda sull’incompiutezza dell’esistenza e sulla scelta decisiva tra verbum e ferrum, tra pace e violenza.

By |2026-06-07T09:25:55+02:007 June 2026|Letture|

La ragazza e il Leviatano

Lode al gesto di protesta di Ahou Daryaei, la giovane che si è spogliata e ha camminato in biancheria intima tra la folla nel campus universitario di Teheran dopo essere stata aggredita dalla polizia morale poiché non indossava il velo islamico, diventando così simbolo della lotta contro la repressione delle donne nell'Iran degli ayatollah

By |2024-11-18T22:02:34+01:0016 November 2024|Pensare il pluriverso|
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