I Greci e Hölderlin
In "Dire l’ignoto", Stefano Piazzese attraversa Hölderlin a partire dal suo rapporto vivo e inquieto con il mondo greco. Le traduzioni di Sofocle, le "Anmerkungen" e "La morte di Empedocle" diventano il luogo in cui tragedia e modernità si incontrano. Il libro mostra come Edipo e Antigone non vadano letti con categorie moralistiche contemporanee, ma dentro una metafisica del limite, dove conoscenza e dolore restano inseparabili.









