Stiamo davvero diventando stupidi? I libri e l’ambiente cognitivo

Negli ultimi anni si è diffusa l’idea che smartphone e social stiano erodendo la capacità di attenzione e rendendo le nuove generazioni meno capaci di pensiero complesso. Ma è davvero così? Forse è possibile una lettura diversa: più che a un declino cognitivo potremmo assistere a una trasformazione delle forme di alfabetizzazione. In un ambiente informativo dominato da media diversi — testi, video, podcast e interfacce digitali — la sfida potrebbe non consistere nello scegliere tra libri e smartphone, ma nel progettare ecosistemi cognitivi capaci di integrare strumenti diversi e favorire nuove forme di apprendimento.

Di |2026-03-15T10:21:12+01:0015 Marzo 2026|Letture|

Quando Gentile incontrò Marx

La dissertazione con cui Giovanni Gentile ottenne nel 1897 l’abilitazione all’insegnamento nei licei rivela un momento decisivo nella formazione del suo pensiero. Un volume curato da Glauco Saffi ripropone questo testo giovanile, in cui il filosofo si confronta con il materialismo storico di Marx criticandone il determinismo economico e rivendicando l’autonomia dello spirito. L’edizione illumina così le origini della successiva elaborazione dell’attualismo e il ruolo del marxismo nel dibattito filosofico italiano di fine Ottocento.

Di |2026-03-07T20:49:12+01:009 Marzo 2026|Letture|

Per una filosofia della scienza anarchica

Alberto Giovanni Biuso presenta una concezione della scienza fondata su pluralismo, libertà metodologica e rifiuto del dogma. Ispirandosi anche all’anarchismo epistemologico di Feyerabend, Biuso propone una scienza nomade e antidogmatica, inserita nel divenire della materia e del tempo. Tra cosmologia, epistemologia e critica dello specialismo, emerge una visione filosofica della conoscenza come pratica pluralista, critica e consapevole dei propri limiti. La verità non è un sistema chiuso ma un processo aperto, che attraversa tempi, prospettive e linguaggi diversi. Ne deriva una filosofia della scienza libertaria e anti-dogmatica, capace di interrogare anche il posto dell’umano nel cosmo.

Di |2026-03-05T19:54:33+01:005 Marzo 2026|Letture|

Lettura filosofica di Marc Chagall

A quarant’anni dalla morte di Marc Chagall, la sua opera continua a interrogare il rapporto tra arte, fede e storia. Dalle grandi composizioni bibliche alle scene intime e visionarie, il pittore russo-francese intreccia simbolo e poesia, trasformando il colore in racconto e la tela in spazio di rivelazione. La sua pittura, sospesa tra sogno e memoria, apre uno sguardo capace di oltrepassare il visibile e restituire all’uomo un orizzonte di speranza.

Di |2026-02-28T13:43:31+01:0028 Febbraio 2026|Letture|
Torna in cima