L’algoritmo al posto della piazza
In "Infocrazia", Byung-Chul Han descrive il passaggio dalla democrazia fondata sul confronto pubblico a un regime dell’informazione dominato da dati, algoritmi e intelligenza artificiale. Non siamo più solo spettatori passivi, ma produttori volontari di dati: crediamo di essere liberi mentre alimentiamo nuove forme di sorveglianza e manipolazione. Una recensione per capire come la politica rischia di dissolversi nel flusso digitale.









