Roberto Esposito e il fascismo come “macchina metafisica”

Il filosofo Roberto Esposito interpreta il fascismo come una “macchina metafisica” capace di generare consenso unendo opposti: rivoluzione e tradizione, ordine e anarchia, vita e morte. Questa logica totalizzante ingloba e svuota le ideologie rivali, trasformandole in un sistema contraddittorio ma potente. Il fascismo emerge così non solo come fenomeno storico, ma come dinamica profonda del potere, ancora oggi capace di esercitare attrazione e inquietudine.

Di |2026-04-12T23:42:11+02:0013 Aprile 2026|Letture|

Žižek, Trump e il fascismo liberale: la crisi finale del liberalismo?

Nel suo ultimo lavoro, Slavoj Žižek interpreta il trumpismo non come rottura ma come radicalizzazione del liberalismo contemporaneo. Attraverso una lettura psicoanalitica e politica, il filosofo introduce la categoria di “fascismo liberale”, mettendo in discussione il legame tra democrazia e liberalismo. Tra critica alla sinistra, analisi del populismo e scenari futuri, emerge un quadro inquietante: la crisi irreversibile dello Stato moderno e la necessità di ripensare la politica su scala globale.

Di |2026-03-22T23:34:49+01:0024 Marzo 2026|Letture|
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