L’avvenire della scuola è alle sue spalle?
L’esigenza nietzschiana di sottrarsi, di porre una distanza tra il proprio mondo interiore e quello esteriore, affinché i tempi di maturazione del primo non siano dettati meccanicamente e inesorabilmente dalle aspettative del secondo, non ha forse ancora oggi una sua ragion d’essere nell’universo scolastico?
Dallo SIM alla SIM. Chi resta analogico dominerà il digitale
Una certa globalizzazione è pandemica. L’impresario è vittima di se stesso. Quale individuo moderno e civilizzato non ha un’identità internazionale di utente di telefonia mobile? Chi vuole comandare ha da essere analogico. Sottraendosi quel tanto che basta, fuoriesce, sta fuori e sopra il groviglio. Vigila e controlla. L’Homo Sapiens domina ancora sul Digitans.
Il PNRR e la Scuola
Anche stavolta alla fine di un governo che pur si è mosso su molti fronti con la consapevolezza che rispetto alla seria e perfino drammatica crisi di questi ultimi anni si dovesse legiferare anche pensando al futuro, il dicastero che ne esce malconcio, manco a dirlo, è quello dell’istruzione.
Corpo a corpo tra docente e discente
Questo il grido di battaglia lanciato da Giovanni Papini agli studenti universitari torinesi in occasione di una conferenza promossa dall’associazione universitaria locale nell’aprile del 1913...
Dobbiamo riformare il Debate
Ammaestriamo attori e, nei casi peggiori, tromboni dell’efficacia più che dell’umiltà metodica, burattini della persuasività più che della cautela epistemica, pronti a sciorinare rappresentazioni di sicurezza più che ragionamenti corretti, esitanti, complessi ed alieni dalle iperboli...
Il punto (dolente) sulla scuola
Perché un sistema scolastico arrivi a dare una sua identità culturale, sociale ed economica ad un Paese occorrono almeno due decenni e tante risorse...
Gli scacchi e la scuola: compagni di strada
Sono partito dal rilevare, nel mio ruolo di docente di filosofia, le crescenti difficoltà dei ragazzi a concentrarsi, a studiare prolungatamente. Mi sono chiesto: perché sta accadendo?
La scuola tra massificazione e conformismo
Chi scrive è un (consapevole) prodotto della massificazione scolastica. Le parole utilizzate non sono scelte a caso, bensì rinviano a certi, precisi significati di cui le si vuole dotare. Usare “prodotto” dà l’idea, o perlomeno vorrebbe rendere l’idea...
Laureati in filosofia e scuola: come valorizzarli?
Lo scorso 26 aprile è stata pubblicata sulla piattaforma “change.org” la petizione[1] presentata al ministro dell’Istruzione prof. Patrizio Bianchi di un’associazione di laureati e laureandi in filosofia denominata Filosofia Futura...









