Quando il populismo separa democrazia e liberalismo
A proposito del nuovo libro di Paolo Buchignani, disponibile dal prossimo 6 febbraio
A proposito del nuovo libro di Paolo Buchignani, disponibile dal prossimo 6 febbraio
Il libro propone un’immagine del pacifismo lontana dagli stereotipi: non un dogma, non un assoluto morale, non un’ideologia, ma un lavoro faticoso dentro la complessità del mondo, che non evade dall’ambiguità, non rifiuta la responsabilità e non confonde la scelta della pace con la rinuncia alla politica che resiste al male
Non esiste autocrazia al mondo che non trovi nel nostro sistema mediatico degli avvocati disposti a patrocinarne la causa. Ma, a guardar bene, si scopre anche che...
Riprendersi la memoria è un atto necessario: non per rivendicare uno spazio identitario, ma per ristabilire il nesso tra passato e presente, allentato progressivamente da un'adeguata liturgia civile
La democrazia sopravvive solo finché la realtà resta verificabile e diffusa da una classe politica consapevole che uno Stato, per agire, deve anzitutto sopravvivere
La trasformazione del mondo non nasce dall’avidità: nasce dalla fragilità.
Considerazioni urgenti suggerite dalla lettura del Rapporto biennale “Libertà religiosa nel mondo”, appena uscito
L’universo ideologico di Putin si presenta come un mosaico eclettico
Oggi la democrazia liberale appare sotto attacco da più direzioni: dal movimento Maga negli Stati Uniti a regimi come quelli di Putin, dalla Cina all’Iran. La crisi non è solo esterna, ma nasce dall’interno della stessa cultura politica occidentale
Oltre al riarmo, urge dotarsi di sicurezza conoscitiva e cognitiva