Hannah Arendt, a cinquant’anni dalla morte
Cinquant'anni fa ci lasciava Hannah Arendt, ma non il suo pensiero
Cinquant'anni fa ci lasciava Hannah Arendt, ma non il suo pensiero
Riprendersi la memoria è un atto necessario: non per rivendicare uno spazio identitario, ma per ristabilire il nesso tra passato e presente, allentato progressivamente da un'adeguata liturgia civile
Due libri di Pierluigi Battista, tra passato e presente
A proposito di un recente editoriale apparso su "la Repubblica"
A proposito delle violenze che si sono consumate nella notte di Amsterdam, subito dopo la partita tra Ajax e Maccabi Tel Aviv giocata giovedì scorso, 7 novembre, che hanno prodotto circa sessanta arresti e una decina di feriti
L’eco delle guerre in corso dentro questo nostro mondo iper-mediatizzato sta producendo sull'opinione pubblica effetti moltiplicati di schieramento senza previa conoscenza adeguata. Il pregiudizio ideologico trionfa, oppure l'emozione più forte
Lo sgombero dell’occupazione della Hamilton Hall della Columbia da parte della polizia newyorkese e le manifestazioni che coinvolgono gli atenei della Ivy League riecheggiano quanto avvenne nel 1968, ma le questioni coinvolte sono più rilevanti di quelle riportate dalla cronaca o delle previsioni elettorali: vanno a toccare i nervi scoperti e le contraddizioni della società liberale e democratica, e non soltanto di quella americana
Un documentario del 1968 da rivedere. Valido ieri come oggi
Forse non ci siamo ancora resi ben conto che cosa è accaduto il 7 ottobre 2023
Mai più. Un giuramento ecumenico non mantenuto, tradito il 7 ottobre 2023. Perché? Come è potuto accadere? Chi ha sbagliato? Cosa succederà? Quali sono le analisi più affidabili? Chi risponderà con la verità?