Carlo Marsonet è Ricercatore Tenure Track in Storia del pensiero politico presso l’Università Pegaso.

Nazionalismo e liberalismo, due termini che apparentemente, o forse no, poco o nulla condividono. Il primo “ismo” rinvia, almeno nell’idea più popolare, a un’ideologia aggressiva che fa dell’esaltazione di un’unità intesa monoliticamente – la nazione – la sua ragion d’essere. Esso, pertanto, altro non sarebbe che il prodromo di una società chiusa, dunque autoritaria, se non totalitaria. Il secondo “ismo”, al contrario e sempre nell’accezione più o meno maggiormente in voga, s’impernia sull’idea di un individuo padrone assoluto di sé, libero da qualsiasi vincolo, egoista e autocentrato. Il che, evidentemente, darebbe vita a una società scevra di aspetti e legami comunitari, sui quali, al contrario, necessariamente la società deve poggiare per essere davvero tale, e quindi per esistere…

 


Leggi l’intero articolo in PDF


Loading