La percezione letteraria del Risorgimento
Quando la letteratura ci dice della storia di una nazione
Quando la letteratura ci dice della storia di una nazione
Nel presentare Tentazione, romanzo scritto dall’ungherese János Székely, Natalia Aspesi ha parlato di un «capolavoro fagocitato dalla storia, dove un bambino nato sotto una cattiva stella insegue ardito la sua fortuna»
Il romanzo più noto di Antonio Tabucchi emerge non solo come un racconto di formazione personale ma anche come una profonda riflessione educativa sui valori della libertà, del coraggio e della responsabilità individuale.
Perché proprio questi due personaggi? Perché, in termini educativi, essi sembrano detenere una certa capacità di indurre riflessioni, interpretazioni, esegesi, utili a “frequentare” un certo punto di vista nei confronti della conoscenza e del modo con cui ci si relaziona ad essa
La teoria della crepa è una teoria quasi-sviluppata da Georges Simenon a partire dai primi testi narrativi del commissario Maigret
Per quale motivo proporre oggi, con tutti i problemi civici e geopolitici che ci incalzano, la lettura di una serie di sonetti commentati sul tema dell’amore?
Vi è mai capitato, al luna park, di trovarvi rovesciati, come impiccati a testa in giù nella stanza degli specchi?
Il genere biografico si colloca all'incrocio fra storiografia, letteratura e filosofia
25 novembre 1970. Questa data evoca subito il gesto estremo di quell’estremista dell’arte e del pensiero che fu Mishima Yukio. Tutt’ora un enigma; per quanto lo si voglia scandagliare, tale egli resta. E continua ad interrogarci.
Nel 1842 Alessandro Manzoni pubblica un breve saggio storico, dal titolo Storia della Colonna Infame. L’opera, nata in seno al Fermo e Lucia, sviluppata come appendice ai Promessi sposi e infine diventato titolo autonomo...