Stiamo davvero diventando stupidi? I libri e l’ambiente cognitivo

Negli ultimi anni si è diffusa l’idea che smartphone e social stiano erodendo la capacità di attenzione e rendendo le nuove generazioni meno capaci di pensiero complesso. Ma è davvero così? Forse è possibile una lettura diversa: più che a un declino cognitivo potremmo assistere a una trasformazione delle forme di alfabetizzazione. In un ambiente informativo dominato da media diversi — testi, video, podcast e interfacce digitali — la sfida potrebbe non consistere nello scegliere tra libri e smartphone, ma nel progettare ecosistemi cognitivi capaci di integrare strumenti diversi e favorire nuove forme di apprendimento.

Di |2026-03-15T10:21:12+01:0015 Marzo 2026|Letture|

L’algoritmo si fa “carne”? La materia sulla scena della storia

L’epoca dell’intelligenza artificiale, infatti, lungi dal risolvere la tensione moderna tra spirito e materia, la porta al suo punto di massima intensità. L’IA appare simultaneamente come il compimento dell’astrazione (intelligenza formalizzata, algoritmica, replicabile) e come la sua più radicale materializzazione (funzione implementabile, industrializzabile, dipendente da infrastrutture fisiche estremamente complesse)

Di |2026-01-09T17:11:49+01:007 Gennaio 2026|Letture|

Giustizia predittiva e intelligenza artificiale

L’applicazione dell’Intelligenza Artificiale alla giustizia non va demonizzata e anzi sono in corso svariati progetti miranti all’implementazione delle macchine algoritmiche nell’organizzazione giudiziaria e si ha fiducia che i benefici supereranno i costi. L’onda di entusiasmo per i fascinosi afflati futuristici della commistione tra Intelligenza Artificiale e giustizia non è arginabile né sarebbe saggio arginarla. Purché

Di |2024-08-02T22:51:39+02:006 Agosto 2024|Pensare il diritto|

Cittadini o sudditi ai tempi della rivoluzione digitale?

Si sta sempre più prepotentemente delineando un altro aspetto della rivoluzione informatica nel mondo della giustizia: il ricorso agli algoritmi e alla Intelligenza Artificiale nella formazione delle decisioni giudiziarie e della pubblica amministrazione: la decisione robotizzata; il giudice sostituito dall’algoritmo “decisionale”

Di |2024-06-15T17:08:24+02:0019 Giugno 2024|Pensare il diritto|
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