Finirla col vittimismo
La vittima è diventata una delle figure centrali dell’immaginario contemporaneo. Nel nuovo libro di Pascal Bruckner, Francesco Paolella ritrova una critica del vittimismo come forma culturale capace di trasformare sofferenza, risentimento e senso di colpa in strumenti di legittimazione politica. Dal neofemminismo alla decolonizzazione, dalla Palestina all’Ucraina, il nodo è uno: una società che fa della fragilità un’identità rischia di perdere la capacità di agire e resistere.









