Philip K. Dick, cronista della realtà che crolla

Non occorrono più invasioni marziane o guerre interplanetarie per immaginare la fine del mondo: il collasso è già penetrato nel nostro orizzonte. Nel suo saggio su Philip K. Dick, David Lapoujade mostra il realismo nascosto dei suoi universi deliranti: memorie manipolate, identità incerte, sorveglianza e realtà artificiali. Ma, tra le rovine, sopravvive ancora la capacità umana di riparare piccoli angoli di mondo e aprire nicchie di libertà.

By |2026-09-01T02:05:28+02:001 September 2026|Letture|

Dalla rivoluzione degli anni ’60 alla controrivoluzione populista

Secondo Giovanni Orsina in "Controrivoluzione. La storia politica del nostro tempo", dagli anni Sessanta l’Occidente vive una «rivoluzione dal volto umano» che sposta l’emancipazione dall’ambito politico a quello etico, giuridico ed economico. Nasce così l’«ordine storico radicale» fondato su individuo, diritti, morale universalistica e mercato. Gli anni Novanta ne segnano il trionfo con la cultura dell’«et-et» e la fiducia nel progresso. Nel XXI secolo però questo paradigma entra in crisi, lasciando spazio alla controrivoluzione populista: ritorno del conflitto tra astratto (élite cosmopolite) e concreto (comunità radicate). Orsina invita a un realismo liberale classico, lontano da utopie rivoluzionarie di ogni segno.

By |2026-07-25T11:45:24+02:0025 July 2026|Letture|
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